20/09/2026
E poi ci sono stagioni che non si misurano in giorni,
ma in persone.
In abbracci rubati tra un servizio e l’altro, in risate quando non ce n’era più energia, in occhi stanchi, mani sporche, albe troppo presto e sere finite troppo tardi.
La nostra prima stagione al Rifugio San Fermo è stata tutto questo.
È stata fatica, sacrificio, responsabilità e qualche momento in cui ci siamo chiesti “ma chi ce l’ha fatto fare?” 😂
Ma è stata soprattutto casa.
Casa nelle persone che sono passate da qui, in quelle che ci hanno dato una mano, in chi si è fermato per una notte e in chi, invece, è rimasto molto più a lungo nel cuore.
È stata fatta di legami nati quasi per caso e diventati importanti.
Di amicizie, complicità, discussioni, risate fino a tardi e di quella sensazione bellissima di essere parte di qualcosa.
Abbiamo imparato che un rifugio non sono solo quattro mura, un panorama, una cucina o un letto dove dormire.
Un rifugio sono le persone che lo fanno vivere.
E noi, questa prima stagione, ce la porteremo dentro per sempre.
Perché in mezzo alla fatica abbiamo trovato una felicità che non sapevamo nemmeno di cercare.
Come dice Gio Evan:
“La felicità non è fare tutto ciò che vuoi, ma volere tutto ciò che fai.”
E noi, nonostante tutto, qui abbiamo voluto esserci.
Con tutto il cuore. ❤️
Grazie a chi ha camminato fin quassù.
Grazie a chi ci ha scelti.
Grazie a chi ha lavorato, aiutato, riso, sopportato e condiviso con noi questa prima grande avventura.
San Fermo, stagione 1.
La prima di tante storie. 🏔️🤍