La "Lanterna di Diogene" è una cooperativa sociale situata a Solara di Bomporto (MO). E’ nata dal sogno di dare risposta al desiderio che molti esprimono quando devono affrontare il mondo del lavoro: fare un lavoro che piace, che dia soddisfazione, fatto insieme a persone con le quali si sta bene. In un vecchio casale sotto l'argine del Panaro un gruppo di ragazzi trasforma in pietanze l'amore per
la terra. Dal seme alla pianta, dall'ortaggio alla zuppa. L’attenzione ai ritmi della vita si concretizza nell'armonia di un lavoro e di una quotidianità rispettosa dell'uomo e delle sue diverse esigenze. "Volevamo costruire un’attività dove potessero lavorare anche persone con problemi, (sindrome di down, psicosi, paralisi cerebrale infantile), dove il lavoro fosse costruito insieme cercando di andare incontro agli interessi dei collaboratori. Così, abbiamo iniziato a pensare cosa ci piaceva fare: coltivare la terra, allevare gli animali e trasformare tutto questo in piatti da offrire in una osteria. Nel 2003 è nata la cooperativa, la fattoria con allevamento di animali (galline, maiali, pecore, conigli) e la coltivazione di ortaggi e alberi da frutta, un vigneto di trebbiano per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena. Nel 2006 inaugura l’osteria dove tutto quello che ci da la terra viene trasformato in piatti da offrire agli avventori. La nostra cucina è quella tipica emiliana, semplice e genuina, con sapori ormai dimenticati, un luogo legato alle tradizioni e allo scambio, dove incontrare la diversità. I prodotti che non provengono dalla nostra azienda vengono selezionati tra agricoltori vicini che con passione producono e salvaguardando il territorio. La vita è più bella se si fa un lavoro che piace e che da soddisfazione. Si ha più soddisfazione a costruire che a distruggere. Si sta meglio con gli altri, aiutandosi a vicenda, che da soli o a farsi la guerra. Ad Atene la gente coltivava “l’apparenza” dei buoni sentimenti, ciò che noi chiamiamo buonismo. Diogene, invece, gira con la lanterna in pieno giorno perché cerca non l’essenza astratta dell’uomo, ma l’uomo autentico reale e contrario alle apparenze. Noi, stiamo dentro questa ricerca. Gli obbiettivi che perseguiamo riguardano la realizzazione imprenditoriale del progetto e la qualità di un lavoro che piaccia e che sia adatto a ragazzi con difficoltà, che loro riescano a svolgere in una situazione lavorativa nella quale possano stare insieme e ad aiutarsi."