19/07/2026
Buongiorno signora Anita Cainelli (che peccato non riuscire a taggarla, spero che in qualche modo questo post le arrivi!),
ho avuto il piacere di leggere il suo articolo pubblicato su Alto Adige, dal titolo “Milano, quanti negozi di vicinato”, e ho deciso di esprimerle la mia opinione.
Prima di tutto mi presento: mi chiamo Luca Pintimalli e sono il titolare di Laboratorio espresso, sito in via Milano 47. Sono il figlio di Nadia Brigo, titolare della “torrefazione” di cui parla nel suo articolo, e sono io che porto avanti la sua attività, che l’ho rinnovata e aperta a nuovi orizzonti, cambiandole anche il nome.
Perché forse non lo sa, ma già ai tempi di mia mamma la “torrefazione” non era più una torrefazione, ma un negozio di caffè, anche a causa dei mutamenti normativi. Oggi è ancora un negozio di caffè, molto specializzato. Forse, oltre a passeggiare per le vie del quartiere ricordando quel che era 50 anni fa, sarebbe interessante anche provare a entrare nelle nuove (o rinnovate) realtà che hanno preso il posto delle precedenti, perché potrebbero celare delle belle sorprese! Potrebbero raccontare storie di cui non siamo a conoscenza e potrebbero permetterci di scoprire cose nuove e aprirci al futuro, invece di rimanere ancorati nel passato.
A volte, i cambiamenti si chiamano semplicemente evoluzione: si chiamano pensionamenti in alcuni fortunati casi; si chiamano nuove proposte, come nel caso delle nuove attività. E io mi auguro che anche in futuro via Milano e il quartiere in generale siano ricchi di nuove proposte, per mantenere il quartiere vivo e vitale, cosa che con i negozi chiusi, persi nei ricordi, rischia di ve**re meno.
Colgo l’occasione per invitare lei e chiunque legga queste parole a firmare la raccolta di Confesercenti Alto Adige - Südtirol volta a sostenere le imprese di prossimità ( https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009 )!
E con piacere la invito a ve**re a bere un caffè da noi, sarò contento di mostrarle la foto incorniciata di mia mamma mentre faceva ciò che amava di più e di raccontarle come ogni giorno, con le mie proposte, desidero onorare il suo ricordo e la storia di un negozio che è parte del quartiere da quasi 70 anni.
Cordialmente, Luca.