11/09/2026
il terremoto mediatico scatenato da Bruno Verjus Officiel di voler chiudere il suo Table ha innescato un putiferio nel mondo della ristorazione mondiale ponendo la domanda se il fine dining sia morto oppure no.
La risposta ovviamente è no, il fine dining non morirà però il recente dissing tra Stefano Gabbana ed Elisabetta Franchi sono il fulgido esempio dei tempi che cambiano.
Il mondo è pieno di gente ricca, talmente piena di soldi che cercheranno sempre determinati ambienti, vestiti ed esperienze gastronomiche ma la verità è che certi equilibri erano mantenuti in vita anche da una fascia di pubblico non “ricchissima” che però faceva quadrare i conti, oggi la mancanza di quel numero di persone non è più sufficiente per sorreggere certi equilibri perché c’è stato un certo fuggi fuggi da certi ambienti e noiosi meccanismi.
Elisabetta Franchi battezzata come Miss Poliestere ha capito questo da tempo, ed ha costruito una azienda di moda andando proprio ad infilarsi in un segmento che una volta la moda snobbava.
La Franchi “con poco” ha reso tutte le donne più belle, attraenti e anche più forti, cambiando le regole del gioco in un mondo che ormai era diventato noioso e l’ha fatto mettendoci la faccia e creando un azienda che oggi produce utili vestendo tutti.
Dall’altro abbiamo un Stefano Gabbana, figlio di quei meravigliosi e sfavillanti anni ‘90 dov’è rimasto ingabbiato, trasformandosi nel classico Boomer ignaro che i tempi siano cambiati, dove non basta più avere una bella collezione per mantenere solida un azienda, infatti in anni di collezioni evidentemente poco edificanti ha accumulato la bellezza di 677mln di debiti verso le banche, evidentemente mentre la sua passerella andava da una parte, la clientela andava dall’altra.
Ecco nella ristorazione ci si è resi conto che anche nel fine dining non sempre ci sono i numeri per esser sostenuti e forse come dice Bruno, è necessario dover sfamare più persone possibili.
E per sfamare tutti forse, dobbiamo servire un po di Poliestere per tutti.
Io non comprerei più il giubbino Dolce&Gabbana in pura seta che indosso in foto ma oggi è ideale per esser fotografato nei bagni dell’Ikea.
Li chiamano tempi moderni.