01/09/2016
Finalmente il primo settembre è arrivato! E finalmente può essere detto ciò che sta accadendo. La storia, signori, è piuttosto lunga poiché dura molti mesi, esattamente da inizio primavera ad oggi. Il succo della storia è che, esattamente oggi, il Noir chiude definitivamente. "Perché?" Vi chiederete voi, giustamente. Ebbene, perché finalmente l'innestimabile talento del nostro caro chef Fadiga è stato pesato per quello che è. Ovviamente, non dagli italiani. Ovviamente, non dai bolognesi (tranne casi rari) che gli hanno voltato le sp***e. Sono stati i francesi. Dopo una lunghissima, attenta ed estenuante selezione, lo chef ha superato con grande caparbietà e coraggio la bellezza di 200 altri chef mondiali che, come lui, ambivano a questo posto finendo per surclassare anche gli ultimi 3 che, ad Epernay, hanno gareggiato per la finale. Insomma Marco Fadiga, ora, proprio fra qualche minuto, sarà il nuovo Executive Chef della Moet & Chandon nella Maison privata, ad Epernay. Un viaggio di gloria aspetta quest'uomo che merita senza ombra di dubbio!! E, come al solito, la stupida Italia, perde un'altra punta di diamante.
In questi anni mi hanno sempre tutti chiesto: "Non ti sei ancora stancato di lavorare con lui?, che coraggio!" Ecco perché non mi sono stancato! Il viaggio non è stato facile, perché il suo carattere, come tutti sapete, non è facile. Ma mi ha insegnato molto, mi ha fatto crescere, mi regalato esperienze (culinarie e non) che mai avevo provato prima. È stato e sarà sempre il mio mentore, il mio punto di riferimento, un mio caro amico. Ha lottato duramente per questo obiettivo e ce l'ha fatta! Io sono molto orgoglioso di lui soprattutto perché ha dimostrato di raggiungere ed ottenere il traguardo che si era prefisso. E FA***LO tutti quelli che non hanno fatto altro che approfittarsi della sua bontà e disponibilità! Merita tutto ciò che di bello può dare questo mondo e non mi stancherò mai di affiancarlo, qualora ne avesse bisogno, nel futuro.
Grazie a tutti voi quelli che siete stati con noi e andate al diavolo chi ha avuto da ridire!
Con affetto
Roberto.
E io vado al lavoro...ihihihih