Gino Fabbri Pasticcere - La Caramella

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Gino Fabbri Pasticcere - La Caramella "Distinguo sempre fra pasticceria d'affetto e pasticceria d'effetto: mi appartengono entrambe, ma il mio cuore va alla prima." Gino Fabbri
(1000)

Un vino può raccontare molte cose. Il territorio da cui proviene, le scelte di chi lo produce, le sfumature che lo rendo...
08/10/2026

Un vino può raccontare molte cose.
Il territorio da cui proviene, le scelte di chi lo produce, le sfumature che lo rendono riconoscibile.

Ma quando incontra il piatto giusto, può raccontare qualcosa di nuovo.

Sabato 17 ottobre, alle ore 19.00, vi aspettiamo per una serata di degustazione dedicata ai vini di Fattoria Zerbina.

Quattro etichette, quattro proposte gastronomiche e un percorso pensato per scoprire come sapori, consistenze e contrasti possano incontrarsi e valorizzarsi a vicenda.

Dal Tergeno 2025, accompagnato da cous cous alla paprika e polpette speziate, al Pietramora 2019 con guancia brasata e tortino di patate.
Dall’Antitesi 2024 con crostino di pan brioche, chutney ai frutti rossi e roast-beef, fino all’Arrocco 2024, accompagnato da un tris di formaggi e pan brioche al burro.

Perché a volte il bello di una degustazione non è soltanto scoprire un vino, ma lasciarsi sorprendere da ciò che accade quando lo si assaggia insieme a qualcosa di diverso.

Sabato 17 ottobre | Ore 19.00
€ 60,00 a persona

📍 Gino Fabbri Pasticcere – Via Cadriano 27/2A, Bologna

La serata è su prenotazione.
mail [email protected]
messaggio WhatsApp 051 505074

Vi aspettiamo per scoprire insieme questi quattro incontri di gusto.

Il primo morso ha dalla sua la sorpresa.Un profumo che non ti aspettavi.
Una consistenza particolare.
Un gusto più inten...
07/10/2026

Il primo morso ha dalla sua la sorpresa.

Un profumo che non ti aspettavi.
Una consistenza particolare.
Un gusto più intenso.

Può essere quello che ti fa pensare immediatamente: questo dolce mi piace.

Ma per noi la parte più interessante viene dopo.

Perché poi arriva il secondo morso.
E poi il terzo.
Ed è lì che entra in gioco qualcosa di meno evidente: l’equilibrio.

Dolcezza, acidità, consistenze e profumi devono riuscire a stare insieme, senza che uno abbia bisogno di prendere continuamente il sopravvento sugli altri.

Questo non significa che un dolce debba essere delicato o discreto.

Può avere carattere.
Può essere intenso.
Può sorprendere.

Ma dovrebbe lasciare una cosa molto semplice: la voglia di assaggiarne ancora.

Fino a quando sul piatto rimane l’ultimo boccone.
E hai ancora voglia proprio di quello.

Perché, alla fine, l’ultimo morso deve essere buono quanto il primo.

Ottobre sarà un mese pieno di cose da assaggiare, scoprire e condividere.Ci saranno mattine da trascorrere con un po’ pi...
05/10/2026

Ottobre sarà un mese pieno di cose da assaggiare, scoprire e condividere.

Ci saranno mattine da trascorrere con un po’ più di calma, serate costruite intorno a incontri e abbinamenti, e giornate in cui il laboratorio diventerà anche un luogo in cui imparare.

Abbiamo pensato allora di raccogliere qui tutti gli appuntamenti di ottobre, così potete già scegliere quelli da segnare in agenda.

domenica 11 ottobre — Brunch d’Autore
Una domenica mattina dedicata al caffè: tre selezioni, tre diversi metodi di estrazione e tre abbinamenti pensati per accompagnarli.

lunedì 12 · 19 · 26 ottobre — Academy
Tre giornate in cui il laboratorio cambia un po’ funzione: non soltanto il luogo in cui si prepara, ma anche quello in cui si condividono tecnica, esperienza e mestiere.

sabato 17 ottobre — Zerbina
Una serata per incontrare il vino attraverso il territorio, i piatti e gli abbinamenti pensati per raccontarlo.

sabato 31 ottobre — Ch*****ne Pertois-Moriset
Chiuderemo il mese con una nuova Ch*****ne Experience, alla scoperta di una Maison, della sua identità e degli incontri di gusto che abbiamo immaginato per accompagnarla.

Questo è il calendario.
Poi, un appuntamento alla volta, vi racconteremo tutto il resto.

Perché ottobre è appena cominciato e abbiamo parecchie cose da condividere con voi. 🤍

Ci sono sapori che ritornano insieme alle stagioni.Forse una volta era la normalità.Alcune cose si preparavano in un det...
03/10/2026

Ci sono sapori che ritornano insieme alle stagioni.

Forse una volta era la normalità.
Alcune cose si preparavano in un determinato periodo dell’anno e, quando quel momento finiva, semplicemente si aspettava che tornasse.

Oggi siamo abituati ad avere quasi tutto, sempre.

Eppure c’è ancora qualcosa di bello nell’attesa.
Nel sapere che alcuni sapori appartengono più di altri a un momento preciso.

Con ottobre cambiano le giornate, cambiano i profumi e, poco alla volta, cambia anche la nostra vetrina.
Tornano il cioccolato, i sapori più avvolgenti e alcuni dolci che durante i mesi più caldi avevano lasciato spazio ad altro.

Tra questi c’è anche lei.
La Sacher è tornata.

Non come una novità.
Al contrario.

Come uno di quei sapori che ritrovi e pensi: ecco, adesso sì che è iniziata un’altra stagione.

E forse il bello della stagionalità è proprio questo:
non avere sempre tutto, per poter provare ancora il piacere di aspettarlo.

Non tutti i dolci hanno bisogno di un'occasione.Ci sono quelli dei compleanni, delle feste, delle ricorrenze.Quelli che ...
29/09/2026

Non tutti i dolci hanno bisogno di un'occasione.

Ci sono quelli dei compleanni, delle feste, delle ricorrenze.
Quelli che scegliamo per celebrare qualcosa.

E poi ci sono i dolci dei giorni qualunque.
Quelli che prendiamo perché è stata una mattinata lunga.

Perché finalmente abbiamo mezz'ora tutta per noi.
Perché ci siamo incontrati con qualcuno che non vedevamo da un po'.

O semplicemente perché, passando davanti alla vetrina, abbiamo pensato:
“Oggi ne ho voglia.”

Forse non serve sempre qualcosa da festeggiare.
A volte basta il piccolo lusso di concedersi qualcosa di buono, senza un motivo particolare.
Solo per il piacere di farlo.

O, come piace dire a noi, per coccolare un po' lo spirito.

E forse sono proprio questi i dolci che diventano i nostri piccoli rifugi.

Voi ne avete uno? Quello che scegliete quando avete semplicemente bisogno di qualcosa di buono? 🤍

Se doveste scegliere un solo momento per ve**re qui, quale sarebbe?Sappiamo che per qualcuno la risposta sarà immediata....
21/09/2026

Se doveste scegliere un solo momento per ve**re qui, quale sarebbe?

Sappiamo che per qualcuno la risposta sarà immediata.

C’è chi non rinuncerebbe mai alla colazione: il primo caffè, la brioche preferita e la giornata ancora tutta davanti.

Chi passa a metà mattina, quando serve una piccola pausa prima di ripartire.

Chi ci sceglie per il pranzo, magari tra un impegno e l’altro.

Chi preferisce il pomeriggio, quando un caffè e qualcosa di dolce diventano anche una buona scusa per vedersi e fare due chiacchiere.

E poi c’è l’aperitivo, quando il ritmo cambia ancora e anche il banco racconta un altro momento della giornata.

In fondo, lo stesso luogo può essere vissuto in tanti modi diversi.

E a noi piace scoprire quale sia il vostro.

Quindi questa volta vi mettiamo un po’ in difficoltà:
colazione, metà mattina, pausa pranzo, merenda o aperitivo?

Potete sceglierne soltanto uno. 😉

Ph. Nikoboi Photographer ( Food specialist)

Bologna si riconosce dai portici, dalle torri, dalle strade che percorriamo quasi senza pensarci. Ma si riconosce, sopra...
17/09/2026

Bologna si riconosce dai portici, dalle torri, dalle strade che percorriamo quasi senza pensarci. Ma si riconosce, soprattutto, a tavola.

Nel profumo avvolgente della ciambella, nelle ravioline con la mostarda, nei biscotti da credenza o negli zuccherini che portano con sé la storia delle nostre montagne. Dolci essenziali, senza fronzoli, che appartengono a una memoria del cuore: quella delle domeniche in famiglia, dei piattini offerti a chi passa a trovarci, di una dispensa che profuma di casa.

Il bello delle tradizioni è che non chiedono di restare immobili per continuare ad appartenerci. Possono evolversi, essere lette con occhi nuovi e portate nel presente, senza mai perdere l’anima.

Perché in fondo Bologna non ha sempre bisogno di essere vista. A volte basta un assaggio per sentirsi subito a casa.

E per voi, qual è il sapore che sa inequivocabilmente di casa? ☕✨

Cover Ph. Nikoboi Photographer ( Food specialist)
Ph. Brambilla Serrani

15/09/2026

L’espresso non è solo un piacere, ma una vera e propria arte. Da quando lo prepariamo con la miscela Petal Storm di poi è diventato un vero è proprio rituale. Si parte dalla macinatura dei chicchi per sprigionare tutti i sentori in tazza, passando all’estrazione dell’espresso alla giusta temperatura e si conclude con una tazzina calda e profumata.
 
Lo specialty blend Petal Storm di 1895 è una miscela fiorita e profumata composta da tre monorigine di caffè arabica da Etiopia, Brasile e Guatemala. Il risultato è un caffè delicato e con una leggera acidità. Al palato sentiamo l’aroma floreale del caffè con note di cioccolato e un sentore finale di marmellata di arancia. L’abbinamento con la pasticceria è perfetto dal mattino fino alla sera!

Campanella suonata, zaini consegnati e quel primo momento di silenzio (o di chiacchiere) che segna l’inizio ufficiale de...
14/09/2026

Campanella suonata, zaini consegnati e quel primo momento di silenzio (o di chiacchiere) che segna l’inizio ufficiale del nuovo anno. Per molti il rientro passa da qui: da un cappuccino caldo e dal piacere di ritrovarsi.

Perché alla fine non sono i posti a fare un momento, ma quello che ci succede intorno.

Stamattina ci sono tazzine che si liberano in due minuti e angoli che diventano il quartier generale per raccontarsi com’è andata l’estate. Mamme che si concedono una pausa meritata, amici che si incrociano tra i tavoli e chi si regala dieci minuti di colazione lenta prima di tuffarsi nella routine.

Cambiano le persone e girano le tazzine, ma il calore delle cose semplici resta lo stesso.

Com’è andato il primo risveglio di stamattina?
Vi aspettiamo per la prima vera pausa della stagione! ☕🤍
 
Ph. Le strade di Torino Mirko Mina - Fotografo e videomaker a Torino

Prima che arriviate voi, qui è già successo moltissimo.La giornata inizia alle 5.30.In laboratorio si cuociono e si fini...
12/09/2026

Prima che arriviate voi, qui è già successo moltissimo.

La giornata inizia alle 5.30.
In laboratorio si cuociono e si finiscono le brioche, si preparano i lievitati salati, si lavora ai pasticcini che poco dopo troveranno posto in vetrina.

Intanto, dall’altra parte, anche la pasticceria comincia lentamente a svegliarsi.
Si accendono le macchine del caffè.
Si preparano i banchi.
Arrivano i primi vassoi.

La vetrina, un prodotto alla volta, prende forma.

Sono gesti che si ripetono ogni mattina, quando fuori la giornata di molti deve ancora cominciare.

Poi arriva il momento in cui tutto è pronto.
Si apre la porta.

Entra il primo cliente.
Si prepara il primo caffè.

E quello che per noi è già il risultato di ore di lavoro, per qualcuno diventa semplicemente l’inizio della propria giornata.

Forse è proprio questa una delle cose che ci piace di più della pasticceria:
tutto ciò che accade prima, per rendere speciale qualcosa che per voi dura anche solo pochi minuti.

Stamattina, quando entrate, saprete che dietro quella vetrina c’è già stata un’intera piccola storia. 🤍
 
Ph. Alessandro Minelli

Indirizzo

Via Cadriano 27/2
Bologna
40127

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 19:00
Martedì 07:00 - 19:00
Mercoledì 07:00 - 19:00
Giovedì 07:00 - 19:00
Venerdì 07:00 - 19:00
Sabato 07:00 - 13:00
15:30 - 19:00

Telefono

+39051505074

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Gino Fabbri Pasticcere - La Caramella pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Gino Fabbri Pasticcere - La Caramella:

Condividi

Categoria