11/07/2026
Non solo compiti:seconda e ultima settimana.
Sabbia, terra, argilla le protagoniste indiscusse tra le vostre mani.
Sabbia ruvida che bagnata appiccica un po'e da consistenza per la costruzione dei vostri villaggi, Sabbia dura che fa sorridere i vostri volti quando il giorno dopo constatata che tutto è rimasto solido e indistrutto.
Tarra secca, polverosa e crepata, dura da scavare, ma, basta impastarla con un po'di acqua che diventa molle, appiccicosa e un po'colante:ottimo per i vostri nuovi progetti da realizzare.
Argilla...terra pura:umida,bagnata ,dura ma allobstesso tempo morbida, odorante di bosco dopo la pioggia, e al gusto di niente....colpita,trasportata,accarezzata ,tagliata, girata e rigirata tra le mani vi ha donato lunghi momenti di concentrazione, frustrazione per la sua fragilità, felicità per la sua possibilità di diventare tutto, tutto ciò che la vostra fantasia poteva immaginare.
È questa la ricchezza dei materiali naturali ,donano la possibilità di una piena esplorazione sensoriale e mantengono viva la creatività.
E finché ci saranno bambini e bambine che giocheranno con la loro fantasia per creare luoghi immaginari da vivere, riprodurranno luoghi del cuore per farne miniambienti di gioco, voleranno con uccelli di fuoco, creeranno isole per dinosauri solitari e il loro entusiasmo sarà cosi "contagioso" per gli altri , da prenderne parte...allora il mondo dell'infanzia è ancora un luogo sicuro.