Incastonata tra i vigneti più famosi del mondo, la Locanda in Cannubi è un vero e proprio gioiello di accoglienza piemontese e alta cucina, un Ristorante con Camere unico nel suo genere grazie ad una posizione che forse non ha eguali in tutte le Langhe. Ci si arriva passando attraverso le colline di Barolo e non appena si volge lo sguardo all’orizzonte sembra impossibile che la città sia così vici
na, tanto è magico lo scenario delle vigne a perdita d’occhio, i cui filari abbracciano le antiche cascine e le grandi cantine del territorio. Il Ristorante è di proprietà di Tenuta Carretta, storico produttore vitivinicolo delle Langhe, ed è gestito da Gianni Bertolini, padrone di casa attento e affabile, sempre impegnato a cercare di rendere unica l’esperienza dei suoi ospiti. Che sia per un pranzo, per una cena o per una gita fuori porta, Locanda in Cannubi è uno di quei luoghi che non si scordano facilmente: le camere, curate in ogni dettaglio e arredate con eleganza d’altri tempi, offrono lo spettacolo mozzafiato delle colline langarole quasi a 360°, mentre il Ristorante propone una cucina di alto livello che, pur rimanendo nel solco della tradizione piemontese, si concede spesso sperimentazioni ragionate e contaminazioni mediterranee. Data la zona, grandi protagonisti sono naturalmente i vini, con una selezione di grandi rossi e bianchi sia piemontesi che nazionali e internazionali oltre che una ricca rappresentanza di bollicine provenienti soprattutto da Italia e Francia. Locanda in Cannubi è inoltre una location che si presta perfettamente a qualsiasi tipo di evento, dai matrimoni ai meeting aziendali fino alle feste private, una cornice unica per rendere speciale qualsiasi tipo di ricorrenza. Quando il sole scende oltre le colline e le viti sono mature, tra candele, luci soffuse e profumi tipici della campagna, ogni serata si trasforma in un momento magico da accompagnare con un bicchiere di vino e un grande piatto e da concludere, magari, in una delle camere della Locanda, cullati dal suono del vento tra le vigne e dalla serenità dell’atmosfera di Langa.