16/01/2026
Domaine Michel Gaunoux, Pommard
Fino al 22 Gennaio Avize è chiuso.
Il 2026 è iniziato e meglio non poteva.
L'amico Domaine Thierry Glantenay ci ha aiutato a trovare il contatto, lo ringraziamo tanto per questo.
Presto disponibile anche da noi!
Note a margine ed impressioni su vino e domaine.
Una delle esperienze più piacevoli, gratificanti ed emozionanti fatte in tanti,tanti anni.
Il domaine rimane dietro la chiesa e ovviamente non c'è nessuna targa a pubblicizzare nulla.
Un gioiello custodito con cura e descrizione dai 2 figli e dalla anziana madre, dopo la prematura morte di Michel, illustre figura nel contesto vinicolo di Pommard anni 70 ed 80.
Il domaine è uno dei pochi a conservare anche per i clienti diverse vecchie annate.
Ne ha probabilmente messe a disposizione solo alcune di quelle disponibili e ci aspettiamo piacevoli sorprese in futuro, considerando anche il rapporto che si è instaurato subito.
Chi si aspetta vini pronti da bere subito,giocati sull esuberanza del frutto, cambi immediatamente indirizzo.
Non adatto in nessun modo.
I vini non sono fatti per affrontare il mercato alla loro messa in bottiglia.
E infatti in carta ha ancora il Bourgogne pn del 2015.
La 22 è disponibile da ora, ed è come un "piccolo village" , con vigne nella parcella les Sorbins, appena sotto la RN.
Poi Rugiens e Epenots, tutti in grande spolvero anche in annate un po meno apprezzate.
Alexandre ha spiegato che dai tempi di suo padre la bussola è sempre stata indirizzata in modo che non fosse mai il millesimo a prendere il controllo del lieu dit o climat.
Abbiamo così bevuto le Rugiens 2013, anno di difficoltà estrema, rispetto alla quale la 24 sarà una passeggiata nel bosco, tanto che Alexandre ha confidato di non aver quasi mai dormito nel periodo pre vendemmia.
Unica volta nei millesimi che ha forzatamente e precocemente dovuto gestire dopo la morte di papà.
Un vino che impressiona ancora per la solidità. Profuma di agrumi e sale, sofferente ma tonico.
Ma tutti i vini hanno dato impressione di coerenza e rispetto maniacale del luogo di provenienza.
Epenots 2011 anche lui in forma splendida.
Ma bisogna fare attenzione che Pommard riserva sempre grandi sorprese anche in annate considerate minori ( ha doppia combe)
Ricordiamo dei 2008 esemplari .
Vedremo il suo, visto che qualcosa abbiamo riservato.
Vabbè, siamo molto contenti e sta tirata ha ampiamente ripagato la fatica.
Poi per Rugiens bas nutriamo una vera e propria venerazione.
I vini di Alexandre Gaunoux sono quanto di più distante ci sia dai vini di moda della nuova Borgogna e assolutamente unfit per i bevitori di etichette.
Ma chi conosce a fondo la Côte de Beaune sa cosa è custodito in rue Notre Dame ,dietro la chiesa di Pommard.
Buon viaggio a tutti
Avize food for wine lovers Arezzo
Acdc fine wine distribution Montepulciano
Grazie
L