01/02/2023
🇬🇷 LE ORIGINI DELLA CUCINA GRECA
Se la cultura greca affonda le sue radici in una storia millenaria, capace di influenzare tutto il bacino del Mediterraneo, non è da meno la tradizione gastronomica ellenica.
Alle sue origini la cucina della Grecia era frugale, basata principalmente su cereali, olio, vino, carne arrostita o fritta e formaggio. Ingredienti semplici, che nel tempo furono impiegati in una tradizione culinaria sempre più articolata a livello di tecniche e abbinamenti, fino a raggiungere risultati raffinati in epoca classica.
I greci prediligevano soprattutto carne rossa, anche di cacciagione, e piatti a base di pesce, accompagnati da vino, birra o idromele. I palati si erano fatti golosi e apprezzavano leccornie come olive, cipolle, formaggio, fichi e datteri.
Da sempre maestri della panificazioni, i greci impastavano e sfornavano un delizioso pane bianco, da cui deriva la celebre pita.
Immancabile accompagnamento sono sempre state le salse, servite in abbondanza, e spesso realizzate con ingredienti di origine casearia, come lo yogurt greco per la salsa tzatziki.
All’epoca di Alessandro Magno, la gastronomia era diventata così importante che i cuochi erano considerati e stimati al pari dei filosofi, come detentori di una cultura che si arricchiva costantemente di ricette e letteratura.
Nelle epoche successive, caratterizzate dal dominio prima dei Romani e poi dei Bizantini e degli Ottomani, la tradizione culinaria greca influenzò e si fece influenzare dai sapori e dalle ricette delle altre culture, dando vita alla cucina odierna, che rappresenta un gustoso ponte tra popoli e culture diverse.