Era conosciuto come Ramet per via della sua abilità a stimare con molta precisione il peso di una catasta di legna servendosi, appunto, di un rametto. La Storia del Bistrot è quella di un sogno condiviso da una madre e da una figlia. Anna Maria, maestra da tutta una vita e appassionata di cucina, e sua figlia Manuela, laureanda in architettura, desiderano da sempre aprire un locale tutto loro. Nel
2002 il loro sogno diventa realtà: inizia la ristrutturazione dei locali dove il bisnonno e poi il nonno facevano e cuocevano il pane per tutto il villaggio. All’interno del Bistrot è ancora possibile ammirare il forno autentico dell’inizio del XX secolo che è stato mantenuto intatto. Il 1’ dicembre 2002 il Bistrot Ramet apre per la prima volta le porte ai suoi clienti. Il Bistrot Ramet punta molto su alcuni elementi semplici in cui crede da sempre: la varietà dell’offerta culinaria, la ricchezza della cantina, la genuinità degli ingredienti e la cura per il modo in cui vengono cucinati i cibi. Un motivo di vanto è che tutti i dolci vengono preparati nella cucina del Bistrot. Al Bistrot Ramet è stata riservato un angolo-giochi dove i bambini possono trovare libri da leggere, quaderni da colorare e giochi con cui divertirsi, mentre mamma e papà continuano a godersi il pasto. Il Bistrot Ramet è un luogo ideale per organizzare cene di lavoro, feste di compleanno e di laurea, pranzi per cerimonie e cenette intime.