28/04/2024
Ringraziamo tutt* e in particolare , per la partecipazione all'incontro pubblico per organizzato dall'Espace Populaire nomade, con ARCI VdA, Cgil Valle d'Aosta, Arcigay Valle d’Aosta Q***r VdA e Arcigay Valle d’Aosta Q***r VdA.
Il nostro contributo al lavoro del comitato per Ilaria Salis https://www.comitatoilariasalis.it/ che si batte affinché i diritti di Ilaria siano tutelati. Vi chiediamo fin d'ora di firmare anche voi e, se potete, di contribuire alla raccolta fondi, dato che le spese legali costano.
Chi è Ilaria ? è una cittadina italiana di 39 anni, è un'insegnante e un'antifascista; e da febbraio del 2023 è rinchiusa nel carcere di Budapest in condizioni incompatibili con uno Stato democratico e con le convenzioni intern**ionali sui diritti umani.
La Salis è accusata, in concorso con altre persone, di aver aggredito e ferito un militante di organizzazioni neon**iste, nel contesto delle mobilitazione di protesta verso il raduno neofascista europeo noto come la giornata dell'onore. Si è dichiarata innocente e ha respinto una richiesta di patteggiamento a 11 anni. La pena massima è otto anni di carcere per lesioni personali e altri otto per appartenenza a una organizzazione antifascista intern**ionale, più le aggravanti, si arriva a 24 anni.
Da ricordare che non ci sono state denunce e che le lesioni subite dai neon**isti rientrano in quelle guaribili in 5 – 8 giorni. Amnesty International Italia ha sottolineato le condizioni degradanti in cui è detenuta Ilaria e ha evidenziato come la mancanza di traduzione di una parte degli atti processuali e di accesso ai video depositati come prove incriminanti violino il diritto, intern**ionalmente riconosciuto, a un processo equo.
L’Ungheria di Orban, per alcuni un modello, in realtà è al centro dell’attenzione di organismi intern**ionali in merito al mancato rispetto dei diritti umani.
Proprio per parlare dell'Ungheria, abbiamo invitato Elia Rosati, già docente e ricercatore dell'Università degli Studi di Milano. Il suo terreno di ricerca storiografica è la destra radicale (neofascista e n**ionalpopulista) dal dopoguerra ad oggi in Italia e nell’Europa occidentale. Tra le sue PUBBLICAZIONI: Casa Pound Italia. Fascisti del terzo millennio, già presentato all'Espace; Storia di Ordine Nuovo, Mimesis, Sesto San Giovanni, 2017 e appunto L’Europa in camicia nera. L’Estrema Destra dagli anni Novanta a oggi, Meltemi, Milano, 2021.
Elia, in particolare, ha sottolineato che quello di Orban è un vero e proprio modello da proporre agli altri governi: "la democrazia illiberale". Altro aspetto interessante è stato quello della complicità dell'UE che non solo non contesta gli inadempimenti di Orban rispetto ai trattati, ma ritardando il passaggio all'Euro, consente ad Orban politiche economiche di rafforzamento della democratura.