Il Fortino Napoleonico è adagiato a pochi metri dalla spiaggia di ciottoli bianchi di Portonovo. Insieme ai due scogli di incomparabile bellezza ("Le Due Sorelle") e alla famosa chiesa romanica di S. Maria (1034 d.c.), è uno dei gioielli artistici della baia. Queste peculiarità contribuiscono a rendere questo angolo delle Marche uno dei più amati ed esclusivi della costa adriatica. Un panorama dec
isamente suggestivo ed una atmosfera rilassante sono la prerogativa di questa area incontaminata. ....è un'autentica e spettacolare struttura militare, situata a Portonovo (Ancona), dove ha sede un albergo con un ristorante di ottima notorietà. Il fortino napoleonico fu innalzato nel 1810 dal viceré d'Italia Eugenio de Beauharnais, secondo una precisa strategia politica e militare, aveva il compito di difendere il fianco meridionale della piazzaforte di Ancona e di attuare il blocco militare in Adriatico dei traffici commerciali del nemico inglese. La tipica forma perimetrale a "lanterna" dimostra l'origine napoleonica. Costruito riciclando in parte le pietre dell’antico monastero benedettino di Santa Maria di Portonovo, oggi non più presente, richiama l’opera del grande architetto militare Francesco di Giorgio Martini e forse, anche dei disegni e progetti di Leonardo Da Vinci. Ritornato allo Stato Pontificio dopo la caduta dell’Impero ed allo Stato Italiano dopo la battaglia di Castelfidardo del 1860, subì l’offesa del tempo e dei vandali, cadendo in rovina. Negli anni ’60 il fortino napoleonico è stato completamente ed elegantemente restaurato nel rispetto delle linee architettoniche originali e riconsegnato al fascino del luogo. Per quanto riguarda la spiaggia, al giorno d'oggi si hanno 4-5 metri nella parte più stretta, mentre 200 anni fa si calcola che dovesse essere di circa 100 metri. Trasformato in albergo nel 1969 dopo imponenti restauri, il Fortino è la base ideale per un soggiorno all’insegna della storia, della natura e del relax.