20/06/2026
Ieri sono stati assegnati i “CONI” dal Gambero Rosso.
Con enorme orgoglio e felicità possiamo comunicare che, anche quest’anno, la nostra gelateria ha ottenuto i “DUE CONI”.
Non sono ancora 3, il nostro obiettivo, ma rimane comunque una enorme soddisfazione.
Un riconoscimento importante alla tanta passione e fatica di cui cerchiamo ogni giorno di farvi partecipi.
Stavamo aspettando questa notizia per pubblicare il Capitolo 18. Il cerchio si chiude
Il secondo Cono ha sancito un successo che, per noi, va oltre la gelateria.
Ha testimoniato la vittoria della “normalità”.
Non siamo supereroi, non siamo multinazionali, non abbiamo mai avuto fondi illimitati. Siamo semplicemente un gruppo di persone che, ciascuna con le proprie attitudini, ha portato il proprio mattoncino per costruire una realtà che prima non esisteva.
Oggi guardando la situazione sento che molte risposte alle domande che ci ponevamo esistono.
Mauro alterna pasticceria e gelateria. Ha la capacità del rigore tecnico e due possibili strade da percorrere.
Luca, dopo anni a cercare la sua strada in giro per l'Europa è qui. Le sue energie sono in Perlecò.
Andrea è diventato un banconiere quasi perfetto: ha il sorriso e l'empatia che è l'anima del commercio.
E poi ci sono “le ragazze”. Anna e Anna E. e tutte le altre che negli anni si sono avvicendate dietro il banco. Non sono dipendenti. Sono diventate parte della nostra famiglia.
Partecipano alle decisioni, condividono successi e delusioni, sentono il locale come fosse loro. Questa è una banalità ma passa per essere “un segreto”: se metti le persone nelle giuste condizioni, ti restituiscono sempre il meglio di se'.
Tutto perfetto?
La parola “perfetto” è una illusione pericolosa. Il fuoco può divampare improvvisamente, una macchina può travolgerti mentre attraversi la strada, un imprevisto qualunque può fermarti proprio mentre pensi di avercela fatta.
Molti di questi fatti della vita sono assolutamente imprevedibili.
Ma oggi abbiamo maturato delle certezze.
Una struttura che può reggere. Una passione autentica. Un gruppo di persone che hanno saputo trasformare le cicatrici in ricette.
Un cono di “Begonia di Alassio”, il profumo della “Crema Perlecò”, la sorpresa dell'”Aglio nero di Vessalico”, sono tutte prove che siamo ancora qui.
Siamo partiti da un progetto, passati dal fuoco e arrivati sulla splendida spiaggia alassina.
Un possibile futuro che profuma di fiori, latte e libertà.
Perlecò. Semplicemente, la nostra vita.