27/04/2026
Siamo dunque ai saluti e ai ringraziamenti.
Ieri ho abbassato definitivamente la saracinesca su 39 anni di attività del Vecchio Mulino e 39 anni di vita della mia famiglia che si è intrecciata con 39 anni di Storia della nostra Agropoli. Abbiamo sempre cercate di proporre una "seconda casa" per tanti avventori che si fermavano per lavoro e per altrettanti che cercavano un ambiente famigliare. Per quel poco che abbiamo potuto e saputo fare, abbiamo cercato di dare una mano a diverse realtà sportive della città, dall'U.s. Agropoli (anche se qualcuno l'ha dimenticato), al Basket Agropoli con il quale raggiungemmo vette sportive impensabili ma, ancor di più, relazioni personali che hanno segnato la vita di ognuno di noi che ne ha goduto; passando tra diverse altre società della nostra Città.
Non abbiamo fatto mancare il nostro supporto a più di una associazione di volontariato laica o cattolica, mettendo a disposizione il nostro locale, le nostre pizze e tutto quanto abbiamo potuto.
Il tutto con amore, passione e discrezione.
Il Vecchio Mulino non è stato solo un luogo dove mangiare cucina cilentana o una buona pizza -gratificante che ancora oggi riceviamo telefonate per la nostra pizza-, è stato un luogo di ritrovo, confronto e discussione nel quale sono state tante amicizie e, talvolta, anche nuove famiglie. Per qualcuno, il Vecchio Mulino è stato la casa che non aveva.
Non c'è un unico motivo che ci ha spinto a decidere di chiudere ma una serie di concause delle quali, forse la più importante, le conseguenze devastanti che il Covid ha avuto sulla mia famiglia e sulla mia attività. Resta comunque la fierezza di esserci rialzati, reinventati e di aver fatto l'ultimo tratto di strada riscoprendo e proponendo prodotti e ricette che ancora di più hanno raccontato storie di piccoli allevatori, produttori, coltivatori e artigiani con i quali abbiamo instaurato bellissime collaborazioni professionali e relazioni personali che ci hanno consentito di presentare agli ospiti la Storia, le tradizioni, la cultura della Terra delle nostre origini ovvero l'Antica Lucania di cui il Cilento era parte integrante.
Passo ai ringraziamenti, vi avviso, tanti.
-Prima di tutto il buon Dio, da credente non posso fare a meno di testimoniare il fatto che, attraverso i tanti incontri, Egli ci ha fatto sempre sentire la sua presenza.
-Ringrazio mio papà e mia mamma per l'infinità bontà, per l'educazione che mi hanno impartito e per il loro perpetuo ed infaticabile esempio di laboriosità e dedizione.
-Ringrazio mia moglie Monica -la parte migliore di me- e i nostri figli Mariagrazia e Domenico per aver fatto buon viso a cattivo gioco e non essere mai stati fonte di preoccupazione per noi genitori.
-Ringrazio tutti gli zii, zie, cugine e cugini che, nei momenti che contano, sono sempre stati presenti e non ci hanno fatto sentire soli. Non me ne vogliano gli altri ma una menzione particolare a mio zio Antonio e mio cugino Alfonso.
-Ringrazio i collaboratori della nostra attività, brave persone dedite al lavoro con le quali ho sempre cercato il dialogo e il confronto costruendo mai il rapporto quale titolare/dipendente ma essendo sempre chiaro e trasparente.
-Ringrazio i consulenti professionali, il dott. Ciro Carbone, il compianto rag. Enzo Severino e suo figlio dott. Luca, non solo per la competenza ma anche per la vicinanza umana nei momenti complicati.
-l'avv. Tiziano Chirico, fratello nella Fede e amico prezioso ancor prima che insostituibile riferimento e guida.
-Ringrazio il dottor Salvatore Angione e la BCC Magna Grecia per l'empatia e l'estrema disponibilità concretamente dimostrata nel tempo: davvero una "banca differente" vicina e attenta alle persone: non mi sono mai sentito un numero.
-Nella persona del dott. Emilio Parmisciano, ringrazio Convergenze SpA Società Benefit per essere stato accolto e assecondato nelle varie necessità che si sono susseguite nel corso degli anni, una eccellenza del territorio fatta da persone che ascoltano e risolvono le problematiche di altre persone.
-Ringrazio responsabili e funzionari del Comune di Agropoli per la disponibilità fattivamente dimostrata.
-Ringrazio Cosimo Sgroia e con lui tutti gli operatori della raccolta dei rifiuti per il lavoro e la collaborazione che siamo riusciti a portare avanti per tanti anni.
-Ringrazio i nostri fornitori, in modo particolare coloro che ci hanno consentito di percorrere gli ultimi 5 anni del Vecchio Mulino, persone straordinarie e, per certi versi fuori dal tempo, che mi hanno dato l'opportunità di realizzare ciò che avevo in mente da tempo. Competenze e manualità maniacali oltre alla rara dote dell'accoglienza e del confronto:
Canio Abbate e Marianna Abbate, Sapore di Latte, Taverna Centomani, Forno delle Sorelle Palese, Gustavo Tisci, Michele Esposito, Giancarlo Margarucci, Donato Marmo, Domenico Fagioli Belisario, Per boschi e contrade e Chiara Pisano, Filomena Opromolla, Giovanni Aluotto, Gennaro Palumbo, Masseria Fuscillo,Olio Malandrino, Matilde Iungano, Gerardo e Peppino Migliaro, Pescheria Anna, Francesco Vaccaro, Mario Donato Cufino, Marco Peduto, Francesca di Salento, Ezio e Rocco Calciano, Antonio Pucciarelli, Giuseppe Perrone, Francesca Caputo, Walter Savoia, Giovanni Risoli, Gino Di Stasi.
Per l'emozione, probabilmente potrei aver dimenticato qualcuno.
Ringrazio gli ospiti "fissi" in modo particolare il personale della BCC Magna Grecia e i tanti informatori medici e agenti di commercio con i quali il rapporto è andato ben oltre quello della ristorazione; con loro ringrazio tutti gli avventori per averci onorato della loro presenza.
Ringrazio i tanti colleghi con i quali abbiamo collaborato con svariate modalità.
Ringrazio Marco Contursi.
Ringrazio la dottoressa Mariagrazia Musto e il dott. Fabio Conforti : una soluzione si è sempre trovata.
Ringrazio infine la mia comunità parrocchiale e i tanti sacerdoti che si sono susseguiti, da don Armando Borrelli fino all'attuale parroco don Roberto Guida; non me ne voglia alcuno se non posso fare a meno di menzionare due persone fondamentali per la mia vita ovvero don Angelo Giulio e don Bruno Lancuba.
Perdonatemi se mi sono dilungato ma sono ringraziamenti meritati e sentiti e mi dispiace di qualche eventuale dimenticanza.
Mi congedo con la frase che mi disse mio papà quando mise nelle mie mani l'attività di famiglia:
"Uagliò, se fatìa pure ppì soldi": in quel "pure" il programma di una vita.
Grazie a tutti.