27/07/2023
Il fuoco mi ha sempre fatto una grande paura sin da quando ero bambina e trascorrevo le estati in campagna
Mia madre mi insegnò a vigilare la terra allungando lo sguardo e annusando l’aria perché se c’è un inizio d’incendio a distanza forse puoi vederlo con gli occhi e/o forse puoi sentirlo con l’olfatto.
E così, mentre percorrevamo la stradina che porta alle case, con la radio spenta, ancora buio tutt’attorno, si stava attenti non solo alla strada per non rischiare di arrotare i coniglietti, ma ancor di più ai confini, alle sterpaglie, alle serre dei vicini, alle case.
È capitato che vedessi correre papà con l’estintore in mano, e il cuore che mi batteva forte forte col terrore di non vederlo più, e mi chiedevo bambina, tra me e me, se ne valesse la pena rischiare e se fosse capace di usarlo, ma si sa, per tutte le figlie, i papà, sono supereroi.
È capitato che sentissi mia madre, con voce concitata, chiamare i vigili del fuoco ed aspettare al cancello il loro arrivo.
É capitato poi, da grande, che dovessi intervenire io stessa, che dovessi io stessa intuirne la gravità, il rischio, e stabilire la posizione per comunicare coi vigili del fuoco.
É capitato che dovessi valutare pure se si trattava di una di quelle “fumarole” e denunciare.
É capitato di vedere tracce di vecchi incendi proprio nella mia terra e ringraziare Iddio perché il danno era stato limitato.
La terra è lavoro, è sogno, é promessa,
la terra è sacrificio, é sudore,
la terra è eredità da custodire,
è cibo, è vita, è flora e fauna insieme,
la terra è speranza.
La terra è svago, è orizzonte, è bellezza,
La terra é per ciascuno, un pezzo di esistenza.
La terra, curatela ma non bruciatela,
custoditela ma non abbandonatela!
Toro, è un segno, è il mio, è un segno di Terra.
(N.B. L’immagine risale a
settembre 2020)