Quattro in Costa Rica

Quattro in Costa Rica Avventure disavventure, riflessioni e racconti, di una famiglia italiana, che in un modo o in un altro, Vive In Costa Rica da 12 anni.

un like alla pagina sarebbe un bel gesto.��� Ah, però...
adesso abbiamo una pizzeria. se passate da queste parti, sarà un piacere.

https://gofund.me/859f0272d
16/02/2026

https://gofund.me/859f0272d

Vogliamo Riaprire la nostra piccola "Pizzeria Por el Camino" … Alessandro Ambrogi ha bisogno del tuo sostegno per Il ritorno della Pizzeria por el camino così è se vi pare!!

08/12/2025

Cari amici e seguitori, un altro capitolo della saga dei quattro in Costa Rica si è oggettivamente concluso, anche se spero non definitivamente, ed un altro è alle porte, con tutte le incognite e le incertezze che normalmente si presentano quando si progetta il futuro; questi, con i limiti della mia capacità narrativa sono i fatti:
Come sapranno i più assidui seguitori, eravamo riusciti dopo tante peripezie e sacrifici, ad aprire una bella piccola pizzeria, e passati ben tre anni di onorata attività lavorativa eravamo un po' più tranquilli, ed eravamo anche riusciti a mettere da parte un po' di soldini, ma si sa, mai abbassare la guardia, infatti da lì ad un anno, o due non ricordo bene, accanto alla nostra bella piccola pizzeria, un giorno arrivò un tronfio e maleducato vicino, con ottime capacità economiche ed incominciò a costruire un grande panificio per gente ricca,
ok pensavo, sarà più visibile anche la nostra piccola attività, ed in realtà fu così per un periodo, le attività lavorative del nostro vicino erano abbastanza incomode per noi, rumori molesti dalle cinque della mattina, uso di veleno per quello che qui chiamano fumigazione nelle ore lavorative della pizzeria, ed altre sciocchezzuole simili, non avendo alternative facevamo buon viso a cattivo gioco noi che comunque eravamo già alla ricerca di un nuovo sito per trasferirci, visto che la casetta presentava grossi problemi ogni volta che la pioggia si faceva intensa.

ogni volta che tornavo ad Uvita con il bus dalla strada principale , vedevo quasi arrivato in "centro" sulla destra un po' in basso, una bella casa su due piani con un grande spazio verde e fantasticavo, ancora prima di avere la piccola pizzeria, come sarebbe stato vivere e lavorare in quel bel posto, non avevo idea che quella sarebbe stata la nuova pizzeria e l'inizio della fine di un capitolo della nostra avventura, così, visto i problemi di inondazioni e le attività rumorose del vicino, a cuor leggero senza troppa fretta avevo contattato il proprietario per sapere se la casa fosse disponibile, la casa era già affittata ma il proprietario ci disse che da lì a poco l'avrebbero lasciata perché lui stava facendo un favore ad un amico e che lui gli aveva promesso di liberare il posto, nel caso il proprietario ne avesse avuto necessità, ci disse che ci avrebbe fatto il favore perché a suo dire aveva avuto problemi con un ristorante prima di noi e che non erano molto contenti di riaffittare per una attività commerciale, sul momento sembrava che tutto andasse liscio, avevamo tempo, il lavoro non mancava la casa di sarebbe liberata e se il prezzo fosse stato troppo alto avremo cercato altrove, poveri illusi.
Cattivi presagi, una mattina un geometra armato di strumenti per le misurazioni del terreno stava armeggiando nei pressi della pizzeria e questo non era un fatto normale noi non sapevamo cosa stesse facendo ma lasciammo correre e restammo con il dubbio, dubbio che da lì a poche ore fu risolto il vicino senza avvertire nessuno aveva comprato tutta la proprietà e da lì ad una settimana ci intimò di sloggiare nel più breve tempo possibile, (per farci un piccolo parcheggio) spendendo una cifra veramente spropositata per ciò che aveva comprato;
mi piace pensare che siccome la nostra piccola pizzeria gli dava invidia lui con il suo grande stabilimento, un c***o di panificio stile greengo, ha speso un botto di soldi solamente per cacciarci, così, in circa tre mesi, che poi sono diventati due, siamo dovuti sloggiare,

non avevamo ancora il contratto dell'affitto a nostro nome, ma a nome di un'altra persona che ci stava aiutando, non abbiamo potuto opporre resistenza, legale e quindi di malavoglia e forti dei nostri pochi risparmi continuammo a negoziare la casa di due piani ma con molta meno calma e tempo, infatti come già detto un paio di settimane prima della notizia di sfratto, eravamo già in contatto con i proprietari della casa a due piani e con molta tranquillità pensavamo di avere il tempo per contrattare prezzo e modalità, invece, quando si presentò il problema dello sfratto non avevamo più né tempo né calma e i proprietari si approfittarono bene bene della nostra necessità, in ogni caso non avevamo molta scelta, nel posto turistico in cui vivevamo trovare casa e attività insieme è davvero difficile, quindi anche se sapevamo che l'affitto era abbastanza alto, (troppo) e che il proprietario si stava approfittando un bel po' di noi, abbiamo accettato di affittare, prima però abbiamo fondato una società srl, così da avere voce in capitolo e diritti contrattuali; firmammo il contratto ma non potemmo entrare in casa perché ancora occupata da un paio di soggetti abbastanza truci.
la nuova casa e la nuova pizzeria avevano bisogno di molti "lavoretti" e i nostri soldi tra spese di società affitti, ecc. scsrseggiavano già da subito, appena entrati nella nuova abitazione ci rendemmo conto che la casa era un vero porcile e che veniva usata come punto di smistamento di non bene identificate polverine, in più era un posto dove la notte si vendevano liquori e felici signorine. nel Pueblo tutti sapevano, tranne noi evidentemente, la gente chiamava il posto: "il bunker"
comunque sia, siamo riusciti ad aprire la nuova pizzeria, il lavoro non mancava e eravamo ottimisti.
il traditore:
dopo un anno di attività nella nuova pizzeria tra alti e bassi e comunque senza veramente riuscire a risparmiare e a decollare, visti gli alti costi di gestione, una mattina si presentano due ufficiali del ministero di salute per un controllo dato che qualcuno, una persona vicina, un giuda che pagherà per questo, o un cliente con problemi di autostima ci ha denunciato perché il nostro permesso era scaduto da un mese, nulla di grave sarebbe bastato pagare circa sessanta euro e tutto si sarebbe risolto, ma... gli ufficiali, con estrema gentilezza ci fecero notare che la casa è l'attività da noi affittata non rispondeva a quasi nessuno dei requisiti richiesti, che però apparivano ben descritti sul contratto d'affitto che loro stessi avevano, come invece esistenti, ci fecero capire che il proprietario ci stava truffando e che avevamo due mesi di tempo per aggiustare tutti i problemi presenti, pena la chiusura definitiva.
quando comunicammo al proprietario i nostri problemi lui ci disse che non avrebbe mosso un dito e che eravamo degli ingrati e che lui ci aveva fatto un favore ad affittare il posto, in più ci aveva alzato l'affitto un mese prima.
insomma come al solito, ci ritrovammo di nuovo senza soldi e quindi senza la possibilità di reagire, passammo una settimana veramente piena d'ansia e di nervosismo, che per inciso ci accompagna tutt'ora, stanchi e senza prospettive, non c'era altro da fare, bisognava trovare una soluzione.
senza soldi e senza lavoro non sapevamo veramente dove sb****re la testa.
una sera cercando soluzioni ci venne in mente qualcosa che avevamo completamente dimenticato, l'ufficiale ci aveva detto che in cr.
se una persona o una famiglia vendono cibo da asporto dalla propria casa, i permessi sono quasi inesistenti e che per un lungo periodo non ti disturbano, quindi?
quindi come unica e sola possibilità, smettemmo di pagare l'affitto all'esoso propietario e organizzammo una cena di beneficenza così da avere un pochino di tempo e di soldi per cambiare località e tipo di attività.
La cena fu un successo riuscimmo a raccogliere un cifra che ci avrebbe consentito di raccogliere le nostre cose e trasferirci, il trasloco fu come sempre sono i traslochi un caos e una tristezza, nel giro di soli tre giorni smontammo tutto, e lo caricammo su un camion, il forno tanto duramente costruito fu distrutto a martellate e colpi d'ascia .
adesso siamo in una nuova località, un paesino che si chiama San Isidro el general, una cittadella con 130000 abitanti dove abbiamo affittato un piccolo appartamento che ci permetterà di fare una trattoria da asporto, non appena avremo di nuovo tutti i permessi, ricominceremo da zero sulle piattaforme online di Uber heat e Didi augurateci buona fortuna ne avremo veramente bisogno e
per adesso è tutto.
saluti, da in quattro in Costa Rica.

31/08/2025

Tutto bene per adesso...
A presto!

27/11/2024
18/10/2024

Bene cari amici e fedeli seguitori, ci siamo trasferiti in una nuova sede e stiamo costruendo l'ennesimo forno, questa volta sarà molto più grande, quasi con tendenze megalomani, eheheheh...
Speriamo che in un paio di settimane tutto sarà pronto.
Vi posto un breve video esplicativo.
Ciao a tutti...

05/10/2024

Le ladre due

05/10/2024

Le ladre

Dirección

Uvita

Teléfono

+50685525481

Página web

Notificaciones

Sé el primero en enterarse y déjanos enviarle un correo electrónico cuando Quattro in Costa Rica publique noticias y promociones. Su dirección de correo electrónico no se utilizará para ningún otro fin, y puede darse de baja en cualquier momento.

Contacto La Empresa

Enviar un mensaje a Quattro in Costa Rica:

Compartir