Beligna 4/B seit 1983 das Lokal „La Pergola“ betrieben. Die Geschichte des Lokals begann 1983 als ein kleiner Kiosk auf dem Weg nach Grado eröffnet wurde. Die Idee damals war, eine lokale Tradition wieder aufleben zu lassen, um mehr Wein zu verkaufen. Die Einwohner dieser Gegend haben die Gewohnheit, kurz ein Glas in der "fras'cja" („Ast“ – nach dem Lorbeerast, der vor dem Lokal ausgehängt wird) oder in der „privada“ („privat“ – nach der Berechtigung, die es während des Habsburgerreichs den Bauern erlaubte, ihre Produkte zu verkaufen). Dann aber hat uns die Tradition zur Innovation geführt und es ist die Idee eines „Agriturismo“ entstanden, wo - neben dem traditionellen Angebot von "fras'cja" – ein moderner und technologisch hochwertig ausgestatteter Weinkeller entstand. Im Laufe der Jahre ist aus dem kleinen Kiosk eine große Taverne mit einer in den Garten offenen Bar entstanden, in der ein umfangreiches Menü der mitteleuropäischen Küche angeboten wurde. Die Speisen waren alle hausgemacht, wie z.B. Aufschnitt aus eigener Produktion, Gnocchi mit Montasiosauce mit Frico, 5 Getreide mit Gemüse, Stelze mit Bratkartoffeln, gegrillte Rindsrippen, Kalbs“tagliata“ mit Balsamicoreduktion etc. Quando, nell’ormai lontano 1983, abbiamo aperto un piccolo chiosco sulla strada per Grado, pensavamo più a riproporre una tradizione locale che ad innovare la commercializzazione e l’immagine dell’azienda. Semplicemente credevamo di vendere qualche litro in più grazie all’abitudine degli abitanti di questa zona a fermarsi a bere un bicchiere nella “fras’cja” (in italiano “frasca”, dalla frasca di alloro esposta davanti al locale) o nella “privada” (in italiano “privata”, dal tipo di licenza commerciale rilasciata durante l’impero asburgico per autorizzare i contadini a vendere i propri prodotti).Poi, invece, la tradizione ci ha portati alla innovazione e così è nata l’idea dell’Agriturismo, dove – accanto all’offerta tradizionale della “fras’cja” – si sviluppa la produttività di una moderna cantina tecnologicamente attrezzata a garanzia della qualità del prodotto.E negli anni al piccolo chiosco si è sostituita un’ampia taverna con un bancone aperto sul giardino, dove al turista di passaggio in visita ad Aquileia ed al turista stanziale di Grado viene offerto un ricco menù di cucina mitteleuropea, semplice e casalinga, con – ad esempio – gli affettati di nostra produzione, gli gnocchi di patate fatti in casa in salsa di montasio serviti nel frico, la zuppa di orzo e fagioli, lo stinco di maiale al forno con patate arrosto, il salame fresco cotto nell’aceto balsamico con la polenta, la frittata alle erbe di campo e di bosco, la lonza di maiale al forno cotta nei peperoni con patate, e così via, il tutto bagnato dai vini di nostra produzione, dall’aperitivo con il Pergolino al dessert con il Brut La Pergola.