24/07/2025
https://youtu.be/9HQ9BbJpzY0?si=zRDPmkgrOzfaUQ0e
“In una scatola raccoglierai il ciarpame dei miei giorni
Il magro luccichio che ha l'ambizione dei ricordi
È un dubbio, è una domanda, una risposta è soltanto
Un fiore, una moneta, un nome, un rimpianto
E l'anima braccata fra le costole e la schiena
La vita è un verso fragile, ne riconosco appena
Il tiepido profumo che dà bruciando in un lampo
Il suono che fa passandomi accanto
Più che darle un senso
E vorrei essere come il vento, impronta nella neve
Pioggia sotto un cielo immenso, a calmarti la sete
Come l'ultima voce al mondo circondata dal silenzio
Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
Li terrò nei miei occhi come una volta
E una barca si sogna l'onda e l'onda il mare aperto
Ed un viaggio, le cose viste, i volti e le città, e tu
La vita è come un abito che non hai mai scelto
Restare o partire, le piogge d'aprile
Qual è stato il senso?
E vorrei chiederti come un tempo a cosa stai pensando
O nascondere, sorridendo, che ti stavo aspettando
Come sembra lontano il giorno
Quando il cielo è appena spento
Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta
Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta”
CI SEI MAMMA, ma non puoi immaginare quanto vorrei chiedere, come un tempo, a cosa stai pensando! Ti voglio bene mammina 🙏❤️🥹
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