Cocaeta vola

Cocaeta vola 7 anni fa ho aperto dal nulla la Cocaeta, divenuta una delle Creperie più apprezzate e seguite d’Italia. Adesso ho chiuso la Creperia per ripartire con nuovi progetti e nuove sfide che vi svelerò via via attraverso questa pagina.

Pagina di cucina vegetale pensata per tutti, una cucina che unisca, dia gioia, allegria, senza etichette ma ricca di gusto �

Opzioni di pagamento:   Cash Mastercard Visa

Gamma di prezzi: ££

Direttore generale: Giulio Fecchio

Abbigliamento: Casual

Normali funzionamento

Il mio Cammino di SantiagoSull'Alto di Mostelares stamattina#camminodisantiago #caminodesantiago
27/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Sull'Alto di Mostelares stamattina

#camminodisantiago #caminodesantiago

Il mio Cammino di Santiago
Sull'Alto di Mostelares stamattina

#camminodisantiago #caminodesantiago

Il mio Cammino di Santiago Panorama
27/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Panorama

Il mio Cammino di Santiago
Panorama

27/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Che meraviglia!!!!! 😍
Alto di Mostelares

#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #aurora #sunset

27/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Aurora dall'Alto di Mostelares 🤩

#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino

26/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Oggi tappa meravigliosa in tutti i sensi! 😍
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#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #thewayofsaintjames #thewayofstjames #buencaminoperegrino #castillayleón #espana #spagna #spain #cocaetavola #42km #happiness #mesetas #peregrino #pellegrino #pilgrims

26/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
È iniziata la parte più bella e autentica! 😍
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Il mio Cammino di Santiago.Madonne con Gesù bambino in braccio a confronto, voi quale preferite? A me piacciono molto en...
25/10/2021

Il mio Cammino di Santiago.
Madonne con Gesù bambino in braccio a confronto, voi quale preferite? A me piacciono molto entrambe, le ho incontrate tutte e due a Burgos, quella a sinistra nella Cattedrale, quella a destra nella Chiesetta dedicata a San Giacomo e Santa Chiara: sono diverse dall'immagine classica, mi hanno colpito. ☺️
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#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #Burgos

L'incontro finora più Extra-ordinario lungo il Cammino! 😂🤩🤣
25/10/2021

L'incontro finora più Extra-ordinario lungo il Cammino! 😂🤩🤣

L'incontro finora più Extra-ordinario lungo il Cammino! 😂🤩🤣

Il mio Cammino di SantiagoPanorama su Burgos (da guardare a schermo intero)
25/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Panorama su Burgos (da guardare a schermo intero)

Il mio Cammino di Santiago
Panorama su Burgos (da guardare a schermo intero)

Il mio Cammino di SantiagoHo trovato un modo per "sorvolare" sul male al ginocchio e ai piedi.... 😂..#camminodisantiago ...
25/10/2021

Il mio Cammino di Santiago
Ho trovato un modo per "sorvolare" sul male al ginocchio e ai piedi.... 😂
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#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #thewayofsaintjames #jacobsweg #peregrinos #pellegrino #pilgrims #ali #fly #angel #burgos #espana #spagna #spain #thewayofstjames

Il mio Cammino di Santiago
Ho trovato un modo per "sorvolare" sul male al ginocchio e ai piedi.... 😂
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#camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #thewayofsaintjames #jacobsweg #peregrinos #pellegrino #pilgrims #ali #fly #angel #burgos #espana #spagna #spain #thewayofstjames

Il mio Cammino di Santiago. Settima e Ottava tappa.Dopo la bella cena in compagnia all'ostello di Villamayor, la mattina...
25/10/2021

Il mio Cammino di Santiago. Settima e Ottava tappa.
Dopo la bella cena in compagnia all'ostello di Villamayor, la mattina dopo ci siamo svegliati con una sorpresa: per la prima volta durante il Cammino pioveva e anche parecchio. Nessun problema, ci si mette il poncho e via, non senza aver prima salutato Ben, il boss tra i volontari dell'ostello, e aver mangiato la colazione. Ognuno di noi pellegrini viaggiava in solitaria ed è partito per conto proprio, io poi che ho male al ginocchio sapevo già che avrei avuto un passo lento e che probabilmente avrei fatto poca strada. Invece tutto sommato me la sono cavata, pianino pianino dopo un lungo percorso tra campi e vigneti, sono arrivato dopo 3 ore a Los Arcos, piccola cittadina che però ha sempre avuto un ruolo importante per i pellegrini diretti a Santiago di Compostela anche grazie alla sua, davvero meravigliosa, Iglesia di Santa Maria. Il paese è ancora in Navarra ma comincia ad aver un aspetto più simile a quello dei paesi che troverò poco più avanti nella regione de La Rioja, le case son più scure, spesso fatte di mattoni o di pietra rossa, polverosa: sarà anche che pioveva ma preferivo i paesini bianchi candidi della prima Navarra. Trovo una piccola panaderia con ottimi prodotti e che, con stupore, faceva anche biscotti e empanade vegane. Prendo un po' dei primi da mangiare subito e una empanada da mangiare la sera (saranno tutti ottimi!). E vado a visitare la Chiesa. È di quelle che ti lasciano a bocca aperta per la ricchezza e abbondanza di decorazioni, mi ha un po' ricordato gli eccessi barocchi e rococó della chiesa dei Gesuiti di Venezia. A colpirmi particolarmente è l'organo, meraviglioso (nelle foto alcuni particolari delle canne dipinte con volti umani, ognuno con una espressione diversa). Salgo a visitare il coro e nel mentre arrivano persone locali proprio a far le prove di canto in vista della messa, io faccio per andare e loro invece mi invitano a rimanere con loro: è stato davvero emozionante! Visito poi il chiostro, gotico e anch'esso molto bello. E riparto. Altri 6 o 7 km in sentiero per lo più sterrato e sento che il ginocchio mi chiede di fermarmi alla prima occasione. E così, arrivato al paesino di Sansol sito in cima a un colle, trovo alloggio in un ostello, un po' ruspante dentro una casa antica ma ok. Al momento non c'era nessun altro, prendo il mio letto, mi faccio la solita doccia, mi riposo un po'. La gamba sembra star meglio ed esco a far "due" passi che invece diventeranno qualcosa ben in più....perché subito dopo Sansol c'è un altro paese sempre in cima a una collina e sempre di passaggio lungo il Cammino dove c'è una bellissima chiesetta ottagonale molto antica, simile a quella che ho già visitato di Eunate e che decido di andare a vedere dal momento che la mattina dopo ci sarei passato presto e l'avrei trovata sicuramente chiusa. Ecco, andar da Sansol a Torres del Rio (così si chiama l'altro paese), richiede di scendere da un colle e salire su un altro...per poi tornare indietro e rifar la stessa procedura: diciamo che col ginocchio dolorante è diventata una avventura ma almeno non avevo il peso dello zaino sulle spalle (e nel frattempo aveva smesso di piovere), e comunque ne è valsa sicuramente la pena! Torres del Rio è davvero un bel Borghetto, totalmente legato al Cammino, si vede che ha avuto un passato importante perché ha alcuni antichi palazzi signorili molto belli e poi c'è appunto questa chiesetta ottagonale romanica del XII secolo, detta del Santo Sepolcro, che è veramente un gioiellino. Dentro ci trovo pure il pellegrino tedesco con cui avevo cenato la sera prima, lui si era fermato nell'ostello di Torres. Visito la chiesa e faccio un giro per il paese, si sta avvicinando il tramonto e la luce è splendida. Nel frattempo faccio altra scorpacciata di fichi e pure di mele ☺️. Prima che diventi buio, torno a Sansol, qui ho fatto davvero fatica ma in qualche modo riesco a rientrare in ostello dove nel frattempo erano arrivate una ragazza sp****la, una francese e una coppia giovane, lei giapponese e lui inglese. Io mangio la mia empanada, si scambiano due chiacchiere ma è già ora di spegnere le luci e dormire. La mattina dopo faccio colazione nella bellissima taverna di pietra dell'ostello assieme alla coppia, inizialmente sembrava fossero molto per i fatti loro invece poi, soprattutto lei, si è rivelata molto simpatica. Gli altri ripartono, io invece aspetto l'apertura alle 9 della piccola farmacia locale ammirando l'aurora da una piccola piazzetta che è una splendida terrazza sui campi attorno. La farmacia, come presumo tutte quelle lungo il Cammino, è molto attrezzata per certi problemi e così prendo una pomata antinfiammatoria e una bella ginocchiera. E provo a ripartire. Ormai cammino proprio zoppicando, il dolore è forte ma con la ginocchiera riesco ad andare avanti anzi, più cammino e meno sento il male. Arrivo così a Viana, un paese che invito chiunque a visitare con attenzione perché davvero meritevole, ha più chiese che case e sono tutte molto belle. Curiosità: da una farmacia vedo uscire la coppia con cui ho fatto colazione, lui con una ginocchiera in mano, ci guardiamo e ci mettiamo a ridere! 😂 La cosa più stupefacente di Viana è per me una Chiesa che vista da fuori sembra normale, con un portone scolpito stupendo, varchi il quale e scopri che è in rovina, dell'interno è rimasto ben poco ma si intuisce comunque che doveva essere grandiosa. Dietro questa chiesa c'è un bel giardinetto (con tanto di musica di sottofondo che esce dai tombini) il quale è una terrazza sulla vallata circostante. Riprendo il Cammino in direzione Logroño, dopo Pamplona il più grande centro finora lungo il tragitto, capitale della Comunità autonoma della Rioja, zona di ottimi vini e infatti da qui e per molti chilometri a ve**re passerò in mezzo a una infinità di vigneti. Fino a Logroño il percorso è piuttosto uniforme e semplice, spunta pure il sole, arrivo in città e mi fermo su un parco a riposare il ginocchio per poi cercare un alloggio per la notte. Nell'ostello dove mi fermo, stavolta moderno, pulito ma un po' anonimo, non trovo nessun volto già noto. Comunque mi faccio la doccia e il bucato, ho letto che Logroño ha tutta una zona piena di locali che fanno pinchos, ossia come chiamano le tapas in questa zona della Spagna. E io adoro le tapas... Quindi mi sistemo e con la mia bella cavigliera pian pianino vado verso il centro. Prima però visito la Cattedrale, dalla facciata imponente e bellissima anche all'interno. E dentro una sorpresa inaspettata: in una zona dietro all'altare, un po' nascosta a dire il vero, tanto che c'ero solo io nonostante il resto della chiesa fosse pieno di gente, vedo incassato dentro la parete un quadro blindato e mi chiedo cosa potesse essere di così prezioso da essere protetto in quel modo. Mi avvicino e scopro che quel dipinto, detto del Calvario, altri non è che di tal "Miguel Angel Buonaroti"....chi mai avrebbe pensato di trovare un Michelangelo a Logroño!!! Mi tuffo poi tra le vie della movida, incontro la ragazza sp****la e francese che erano in camera con me la sera prima e ci prendiamo qualche pinchos in compagnia (qui la specialità sono grosse teste di funghi Champignon fritte). La vita del pellegrino però non permette di far tardi e alle 21 già si torna ognuno al proprio ostello. Pian pianino la meta si avvicina e, ginocchio dolorante o meno, il Cammino procede ricco di sorprese, meraviglie, incontri e luce negli occhi

Il mio Cammino di Santiago. Sesta tappa.Ahimè a Estella mi son svegliato che il dolore al ginocchio non solo non era pas...
23/10/2021

Il mio Cammino di Santiago. Sesta tappa.
Ahimè a Estella mi son svegliato che il dolore al ginocchio non solo non era passato nella notte ma si era infittito. Ho comunque lasciato l'ostello dei Cappuccini dove avevo dormito, dopo aver fatto una ottima colazione con un mio simpatico compagno di stanza Colombiano (uno di quei tanti non più giovanotti che sto incontrando lungo il Cammino che hanno una carica, uno spirito e un passo da far invidia!) e mi son incamminato lentamente. Poco dopo Estella si incontra un fabbro che vive coi pellegrini facendo oggetti di tutti i tipi legati a Santiago e la sua bottega effettivamente incuriosisce tutti. Poco oltre, a Irache, c'è la fermata obbligatoria ad uno dei punti divenuti più caratteristici e noti del Cammino, anche se di spirituale ha ben poco: c'è la famosa Fuente del Vino che eroga gratis fresco vino rosso! Ovviamente bisogna berne almeno un sorso e brindare in compagnia! ☺️ Subito dopo c'è quello che dovrebbe davvero invece essere un luogo fondamentale per i pellegrini ed invece è lì abbandonato e quasi da tutti trascurato: il Monastero di Irache con la sua splendida Chiesa. È mastodontico e bellissimo, doveva essere un centro religioso di grande importanza e sicuramente era una sosta e un riparo per tanti pellegrini nei secoli scorsi. Approfittando della bella luce mattutina, ho aggirato il monastero finendo in mezzo a prati incolti per far delle foto all'abside illuminata e infuocata, uno spettacolo! Riprendendo il Cammino, senza accorgermene ho preso una variante che in realtà non intendevo fare ma forse è stata una fortuna: questa infatti, rispetto al sentiero principale, passava più alta sulla valle e in parte in mezzo al bosco, il quale quando si apriva lasciava ai miei occhi un panorama vastissimo e incantevole! Sulle mappe poi ho trovato il modo per ricongiungermi al Cammino ufficiale perché sentivo che il mio ginocchio non sarebbe durato ancora per molto e lungo di esso avrei trovato un paesino dove c'era un ostello in cui avevo pensato di fermarmi. Prima di arrivare son passato lungo meravigliosi vigneti e di fronte alla Fontana dei Mori, una cisterna medievale perfettamente conservata e scelta da tutti i pellegrini, me compreso, per scattarsi una foto. Son arrivato a Villamayor de Monjardin che erano appena le 11:30 (appena 11 km) ma davvero il ginocchio mi diceva che era il posto giusto dove fermarsi. E ha avuto perfettamente ragione, non avrei mai potuto scegliere di meglio! Il paesino era alto sulla valle totalmente esposto al sole ed in mezzo ai vigneti e l'ostello era incantevole. Ho lasciato giù lo zaino ma non potei andare in stanza perché aprivano alle 14 e così intanto son andato a stendermi su un poggio erboso appena fuori al paese dove si stava da dio. All'apertura son tornato in Ostello e subito ho capito che era diverso dagli altri. Questo era gestito da alcuni volontari di una associazione cristiana: se nei precedenti ostelli mi avevano frettolosamente assegnato il letto e chiesto di pagare, qui mi han fatto sedere con loro su questa bellissima terrazza assolata fronte ostello, così, a raccontarcela, senza fretta, in simpatia..ed ho conosciuto tre dei volontari, persone squisite. Dopo un'oretta son andato in camera, mi son fatto la doccia e son andato a farmi due passi per il paesello facendomi una scorpacciata di fichi. Alle 19 c'era la cena in condivisione, nel frattempo erano arrivati altri 4 pellegrini di cui 2 italiani, un tedesco ed un francese. Quest'ultimo, partito da casa sua e arrivato a Santiago in 2 mesi, stava ritornando a casa sempre a piedi ripercorrendo il Cammino al contrario, come i pellegrini di un tempo! A cena eravamo in 10, noi 5 pellegrini e i 5 volontari tra cui Serena, italiana, cuoca per la serata. Sarà stato l'ambiente super caloroso, saranno state tutta una serie di circostanze, questa cena semplice è stata bellissima e piacevole come non mai. Al termine i volontari ci hanno chiesto se volevamo partecipare assieme a loro ad un momento di preghiera e meditazione. Abbiamo accettato tutti e siamo andati in quella che probabilmente era la vecchia stalla del palazzo, arredata in modo perfetto allo scopo: è stata davvero una esperienza in sé semplicissima eppure piacevolissima e toccante, a più di qualcuno di noi a momenti scendevano le lacrime. Tanto che al termine ho voluto ringraziare ed esprimere la mia felicità di essere lì dicendo loro che il mio vero Cammino era iniziato lì! Al dì là del discorso religioso, ammiro tantissimo chi riesce ad avere una fede così profonda e la usa non per convincere o forzare gli altri bensì come chiave per essere generosi, aperti al prossimo ed accoglienti. E in quel posticino mi son proprio sentito accolto. E così, grazie ad un ginocchio dolorante, è venuta fuori una tappa indimenticabile. E ho cominciato a capire il Cammino. Alla prossima! ☺️

Il mio Cammino di Santiago.Ci sono alcune tappe in cui non c'è neanche bisogno di far la spesa, ci pensa già il Cammino ...
23/10/2021

Il mio Cammino di Santiago.
Ci sono alcune tappe in cui non c'è neanche bisogno di far la spesa, ci pensa già il Cammino a darti squisitezze in abbondanza. E a km 0, anzi a metro 0! 🤩
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#ilmiocammino #camminodisantiago #caminodesantiago #buencamino #thewayofsaintjames #ilcamminodisantiago #buencaminoperegrino #thewayofstjames #ultreia #elcaminodesantiago #ultreya #fichi #figs #uva #frutta #caminotool #sogood #veganfood #santiagodecompostela #naturaviva

Il mio Cammino di Santiago.
Ci sono alcune tappe in cui non c'è neanche bisogno di far la spesa, ci pensa già il Cammino a darti squisitezze in abbondanza. E a km 0, anzi a metro 0! 🤩
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Il mio Cammino di Santiago.In un Albergue (ostello per i pellegrini) di un paesino sperduto nel nulla, cosa trovo? ☺️ Ap...
22/10/2021

Il mio Cammino di Santiago.
In un Albergue (ostello per i pellegrini) di un paesino sperduto nel nulla, cosa trovo? ☺️ Appeso alla parete mi ha colpito questo dipinto con una visuale insolita di Venezia di quando c'era ancora la Chiesa di Santa Lucia (demolita per far posto alla Stazione ferroviaria), la Lista di Spagna era un Canale e il Ponte degli Scalzi non era stato costruito ☺️ Di cocaete invece ce n'erano e pure tante! 🤩
E niente, vedo Venezia dappertutto 😂

Il mio Cammino di Santiago.
In un Albergue (ostello per i pellegrini) di un paesino sperduto nel nulla, cosa trovo? ☺️ Appeso alla parete mi ha colpito questo dipinto con una visuale insolita di Venezia di quando c'era ancora la Chiesa di Santa Lucia (demolita per far posto alla Stazione ferroviaria), la Lista di Spagna era un Canale e il Ponte degli Scalzi non era stato costruito ☺️ Di cocaete invece ce n'erano e pure tante! 🤩
E niente, vedo Venezia dappertutto 😂

22/10/2021
Lungo il Cammino di Santiago

Il mio Cammino di Santiago.
Qui sono all'interno della magnifica Cattedrale di Santo Domingo de la Calzada. Sentite un verso strano? 😳 Guardate il video fino alla fine e capirete... Poi in un altro post vi spiego tutto 😉

#camminodisantiago
#caminodesantiago
#buencamino
#ultreia

Indirizzo

Fondamenta San Giobbe 549
Venice
30121

La Cocaeta è a pochi metri dalla fermata "Crea" del vaporetto 4.1/4.2, oppure è facilmente raggiungibile a piedi in meno di 10 minuti dalla Stazione ferroviaria Santa Lucia di Venezia

Servizi

  • Takeout

Specialità

  • Breakfast
  • Dinner
  • Drinks
  • Lunch

Prodotti

Crêpes, Cucina Vegetale e Senza Glutine

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Our Story

“We serve Happiness, also Crêpes if you want".

This is the motto of Cocaeta (word that means little female seagull in venetian dialect), a small takeaway Creperie in front of a wonderful canal in a quiet and typical area of Venice all to be discovered. It is not the usual Creperie where you can find just some pancakes with chocolate and icecream, here the Crêpes are prepared one by one with great care and love at order by the owner using an exclusive recipe (without milk and eggs so they are also vegan) and stuffed with the best ingredients of typical local and Italian cuisine. The menu changes every day and include savoury and sweet Crêpes covering a wide variety of flavors, they are really uncommon, particular, tasty. At Cocaeta is given ample space to organic, healthy, handicraft and non-industrial ingredients, many of which are homemade. It is not a place to come simply to satisfy your hunger or for those who are in a hurry but it is ideal for those who want to enjoy a small break of pleasure.

In just 3 years it has become one the most beloved and sought venues in Venice.

"Best Creperie in all of Europe", "Fragrant and delicious Crêpes", "Impressive", "Outstanding", "When in Venice it is a must!", "Amazing little gem": these are just the last examples of what people say about Cocaeta.

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Commenti

Noooooo! 😢
Ottima V 11 .....in attesa sguardo in giro e opla' uno spettatore.
Ciao Giulio non mi sono dimenticata, le crêpes che ho preso sabato erano squisite , ce le siamo come si dice spazzolate . Torneremo sicuramente, bravo complimenti
Auguri di Buon Natale a Giulio e alla sua Cocaeta! Dove la serenità natalizia dura tutto l'anno con semplicità e sincera cordialità.
Giulio al primo morso ho esclamato "maronn e che bontà!" Grazie, tornerò 😍 #veganfood #veganfoodporn 😉
Grazie Cocaeta - Non le solite Crêpes per le deliziose Crêpes ! Non vedevo niente di meglio per festeggiare il mio compleanno 🥰😘
Finalmente assaggiata la crepes vegana di Cocaeta. Che dire... Buonissimaaaa 😍 tornerò di sicuro 🌱👍😌🌮
Finalmente sono riuscita a sentire il gusto di queste famose crêpe ma ho deciso di far parlare le foto al posto mio dato che le parole non sono proprio il mio forte. Ecco...dico solo che gustare la meravigliosa crêpe della foto è stato come il libro che sto leggendo ❤❤❤
Thankyou for the good memories and all the best for the future! Here I share with you the video from when I visited your shop in 2015 May 15. This was just before 3pm in the afternoon.
E niente...dovevo assaggiare anche questa e metterla negli stati...anche di ritorno da un giorno e mezzo in terra vicentina con persone speciali,dovevo passare da Giulio Fecchio
La foto della crêpe "deliziosa" (di nome e di fatto)non ho fatto in tempo a farla ma di metà tiramisù che ho finalmentr assaggiato in versione mini si!!! Ancora una volta per me è si! Altro che fast food...crêpes di Giulio tutta la vita!
Oh dear, hope u get well soon. I flew to Venice for vegan food. Leaving tomorrow morning. Would you mind me ask have you recovered yet? Are you open today please? God bless you 💗