04/12/2025
Nel cuore di Palermo, al quarto piano di Palazzo Sovrana, Doba ha le suggestioni di un tappeto volante tra cielo e tetti, con vista privilegiata sul Teatro Massimo. È qui che lo chef e patron Domenico Basile, classe ’85, è tornato dopo un decennio trascorso tra cucine di Parigi, Maldive, Mosca e New York, riportando nella sua città un bagaglio di visioni maturate lontano. Al suo fianco, la moglie Paola Schillaci, presenza preziosa nella gestione e nell’accoglienza e custode di un’ospitalità impeccabile.
La proposta gastronomica è creativa ma radicata, concreta: la tecnica è strumento di precisione per concentrare i sapori, portando l’ingrediente siciliano a parlare una lingua che possa emozionare anche i palati più cosmopoliti. In un equilibrio elegante tra linee moderne e dettagli liberty, Doba invita a guardare Palermo dall’alto, tra gusto e meraviglia.
Molto buono il French toast con spuma di formaggio affumicato, tartare di manzo, capperi, senape e tartufo; imperdibili la Minestra d’aragosta con tenerumi, complessa e profonda, e la Rosa ai lamponi con caramello salato, biscotto al cioccolato e lamponi crispy, dessert elegante e poetico che resta a lungo nella memoria.