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CAI CULTURA - 14.10.2026Una giornata tra arte, spiritualità e storia: dalla Certosa di Calci a PisaLa giornata di oggi c...
14/10/2026

CAI CULTURA - 14.10.2026
Una giornata tra arte, spiritualità e storia: dalla Certosa di Calci a Pisa

La giornata di oggi ci ha regalato un viaggio ricco di bellezza, suggestioni e scoperte, alla ricerca di luoghi capaci di raccontare, attraverso l’arte e l’architettura, pagine importanti della nostra storia.
La prima tappa ci ha condotti alla Certosa di Calci, un autentico gioiello del patrimonio storico e artistico toscano, ancora oggi forse troppo poco conosciuto rispetto alla straordinaria ricchezza che custodisce. Immersa nel verde ai piedi dei Monti Pisani, la Certosa sorprende per la sua imponenza e, allo stesso tempo, per l’atmosfera di silenzio e raccoglimento che la avvolge.
Fondata nel XIV secolo, fu per lungo tempo luogo di vita monastica, preghiera e contemplazione per i monaci certosini. Varcare i suoi spazi significa entrare in un mondo appartato, regolato da ritmi lenti e da una rigorosa disciplina spirituale. I chiostri, le celle dei monaci, gli ambienti conventuali e gli spazi comuni raccontano una quotidianità fatta di solitudine, meditazione e lavoro, mentre gli arredi, gli affreschi e le decorazioni testimoniano una sorprendente ricchezza artistica.
È proprio questo il fascino della Certosa: l’incontro tra l’austerità della vita monastica e lo splendore delle sue decorazioni, tra il desiderio di isolamento dal mondo e la bellezza creata dall’uomo. Un luogo che meriterebbe di essere maggiormente conosciuto e valorizzato, perché capace di offrire un’esperienza diversa dai consueti itinerari turistici e di restituirci una dimensione più intima e meditativa della storia.
Lasciata la quiete della Certosa, ci siamo diretti verso Pisa, città dalla storia millenaria e dal passato glorioso, il cui simbolo più celebre continua a suscitare meraviglia in visitatori provenienti da tutto il mondo.
La Piazza dei Miracoli, con il suo straordinario complesso monumentale, ci ha accolti con la sua armonia architettonica e con il candore del marmo, in un insieme in cui ogni edificio possiede una propria identità, ma contribuisce a un disegno unitario di rara bellezza.
La salita sulla Torre Pendente è stata, ancora una volta, un’esperienza speciale: emozionante, suggestiva e capace di regalare sensazioni sempre nuove, anche a chi ha già avuto l’occasione di viverla. Salire lungo i suoi gradini, percepire la particolare inclinazione della struttura e raggiungere la sommità significa confrontarsi direttamente con un monumento unico, divenuto nel tempo uno dei simboli più riconoscibili dell’Italia nel mondo. Dall’alto, lo sguardo abbraccia la piazza e i tetti della città, offrendo una prospettiva che rende ancora più evidente la grandezza del patrimonio pisano.
La visita è proseguita nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, capolavoro del romanico pisano, dove la ricchezza dei marmi, le decorazioni e la solennità degli spazi raccontano la potenza economica e politica raggiunta da Pisa nel periodo della sua massima espansione marittima. Al suo interno, arte, fede e storia si intrecciano in una testimonianza preziosa della civiltà medievale.
Abbiamo poi visitato il Battistero, imponente edificio dalla particolare combinazione di elementi architettonici romanici e gotici. La sua monumentalità e la straordinaria acustica ne fanno uno degli spazi più suggestivi dell’intero complesso. Abbiamo avuto anche il privilegio di assistere a un momento davvero emozionante: il canto di uno degli inservienti ci ha permesso di ascoltare e apprezzare lo straordinario effetto dell’eco, che si propagava nello spazio creando una suggestiva armonia di suoni. Un’esperienza breve, ma capace di trasformare la visita in un momento di autentica meraviglia, facendoci percepire concretamente come l’architettura del Battistero sia stata concepita anche per esaltare la dimensione sonora e spirituale del luogo.
Infine, il nostro percorso ci ha condotti al Camposanto Monumentale, forse il luogo più intimamente legato alla memoria storica e artistica della città. Spesso meno celebrato rispetto alla Torre e alla Cattedrale, il Camposanto custodisce invece un patrimonio di straordinario valore: un luogo di sepoltura e di meditazione, arricchito nel corso dei secoli da sarcofagi antichi, opere scultoree e importanti testimonianze pittoriche.
Qui la storia di Pisa si manifesta in una dimensione più raccolta e profonda. Il Camposanto non è soltanto un monumento, ma uno scrigno di memoria, nel quale si riflettono le ambizioni, la cultura, la spiritualità e le vicende di una città che ha avuto un ruolo centrale nella storia del Mediterraneo. La sua visita permette di andare oltre l’immagine più conosciuta di Pisa e di coglierne una parte forse meno immediata, ma altrettanto significativa.
La giornata si è così conclusa attraverso un itinerario che ha saputo unire la spiritualità silenziosa della Certosa di Calci alla magnificenza monumentale di Pisa. Due realtà differenti, ma accomunate dalla capacità di custodire e trasmettere un patrimonio straordinario.

ALPI APUANE - 10.11 ottobre 2026Notte al Rifugio Forte dei MarmiDue giorni, diverse vette da raggiungere e altrettanti p...
12/10/2026

ALPI APUANE - 10.11 ottobre 2026
Notte al Rifugio Forte dei Marmi

Due giorni, diverse vette da raggiungere e altrettanti panorami da sbloccare.
Il capitano Leo, stavolta, ci ha portati dove le montagne incorniciano il mare e sfiorano le nuvole: siamo sulle Alpi Apuane, in provincia di Lucca.
La cena al rifugio ce la siamo guadagnata conquistando la cengia del Procinto, il Monte Matanna e il Monte Nona, tra greggi, cavalli, capre e cani da pastore dallo sguardo fiero.
Ma l’avventura non era ancora finita. Il giorno seguente ci aspettava il Monte Forato, con il suo spettacolare arco naturale affacciato sulle vallate circostanti.
Infine, una piacevole discesa tra i boschi di castagni ha concluso la nostra avventura esplorativa.
Ah, quasi dimenticavo! 🍻 Non poteva mancare un aperitivo finale alla Sagra della Castagna di Stazzona! 🌰

I Giovani partecipanti.

Tra i vigneti del Trento DOC. Il Sentiero dei Masi, da Pressano a Faedo - 11.10.2026Ci sono giornate in cui il piacere d...
11/10/2026

Tra i vigneti del Trento DOC.
Il Sentiero dei Masi, da Pressano a Faedo - 11.10.2026

Ci sono giornate in cui il piacere del camminare si fonde con la bellezza della natura, i profumi della terra e il fascino delle storie che un territorio sa raccontare. È quello che abbiamo vissuto oggi, lungo il Sentiero dei Masi, tra Pressano e Faedo, nel cuore dei vigneti del Trento DOC.
Un percorso che si è snodato sulla splendida balconata naturale della Val d’Adige, regalando scorci panoramici di rara bellezza. Lo sguardo è spaziato tra i filari ordinati delle vigne, che dopo la vendemmia sembrano riposare, mentre nell’aria si mescolavano i profumi della terra, delle foglie e dei grappoli ormai raccolti. I vigneti, con le loro geometrie e le sfumature che vanno dal verde al giallo dorato, sembravano raccontare il lavoro paziente dell’uomo e il legame profondo con questa terra generosa.
Poi il paesaggio d’improvviso è cambiato, il sentiero si è addentrato nei boschi di castagni, dove il silenzio e la quiete ci hanno regalato una sensazione di pace autentica. L’autunno che dipinge la natura con pennellate calde: ocra, oro e marrone si intrecciavano alle vivaci macchie rosse del fogliame, che accendono il bosco e rendono ogni scorcio una piccola meraviglia. Camminare qui significa rallentare, respirare a pieni polmoni e lasciarsi avvolgere dalla bellezza discreta di questi luoghi.
Ma la giornata non è stata soltanto paesaggio e cammino. A completare questa esperienza, la splendida accoglienza di Elisa e Cristina alla Cantina Pojer e Sandri, che ci hanno accompagnato in un viaggio appassionante attraverso la storia, la filosofia e la creatività di una realtà vitivinicola capace di distinguersi.
Con i loro racconti ci hanno fatto scoprire una cantina che ha saputo percorrere strade originali, scegliendo la libertà della ricerca, della sperimentazione e dell’innovazione. Una filosofia che non si esaurisce nel rispetto di regole e disciplinari, ma trova la propria identità nella curiosità, nel coraggio di osare e nella capacità di valorizzare il territorio attraverso idee nuove e intuizioni fuori dagli schemi.
Il risultato è una produzione di vini di grande qualità, espressione di una visione personale e autentica, dove la tecnica incontra la creatività e la passione diventa ricerca continua. Un esempio di come la tradizione possa essere un punto di partenza, senza diventare un limite.
Una giornata ricca di bellezza, emozioni e incontri, in cui il piacere del camminare si è intrecciato con la scoperta di un territorio straordinario e con il racconto di chi, attraverso il vino, sa interpretarlo in modo originale.
Un paesaggio da ricordare, una storia da raccontare e il piacere di aver camminato insieme, che giornata !




MAROCCO... IS IT POSSIBLE? Così è partito il viaggio....partiamo dall idea di intraprendere un nuovo cammino ... raggiun...
10/10/2026

MAROCCO... IS IT POSSIBLE?

Così è partito il viaggio....partiamo dall idea di intraprendere un nuovo cammino ... raggiungere una nuova cima...scoprire e incontrare un'altra fetta di mondo.. uniti dalla passione della montagna .
6 giorni di trekking intorno alla montagna più alta del Nord Africa nella catena dell'Atlante fino a raggiungere fortunatamente la cima....il Toubkal.
Abbiamo attraversato passi, villaggi berberi, valli incontaminate aiutati da un equipe locale e muli annessi che con la loro esperienza e cura ci ha permesso di poter affrontare il viaggio, la quota (tra i 1800 ai 4167) , e la logistica non propio comoda .
L'idea di poter arrivare al Toubkal attraverso un cammino circolare è nata dal desidero che questo trekking non avesse solo l'obbiettivo di raggiungere una nuova vetta ma che ci potesse permettere anche di conoscere un nuove terrotorio, cultura e umanità, che è ciò che personalmente mi aiuta ad allargare la vedute (proprio come quando si è su una cima).
La parte poi difficile, ma anche la più bella è stata la logistica 5 notti in tenda a quote sopra i 3000 metri con temperature che in questa parte dell'anno sono un pò freschine e a volte piovose, bagni in laghi e fiumi freddini ma sempre in location da 5 stelle in stretto contatto con la natura .....ma lasceremo le foto parlare.
Quello che voglio raccontare sono le sensazioni che ho nel cuore dopo questo trekking..
Immensa gratitudine per la bellezza della natura che unisce tutto e tutti, per aver avuto la possibilità di aver incontrato la cultura marocchina , di essermi sentita così accolta e aiutata da questa gente ad affrontare paure e difficoltà che il cammino mi ha messo davanti (come il freddo, la neve di notte che ha sfondato la mia tenda, il sentirmi straniera e non conoscere lingua e modi di fare...) e del aver percepito che l'umanità, la gentilezza, la bellezza vince ancora su tutto.
Grazie ai miei amici che hanno moltiplicato per 4 la bellezza di questa esperienza.

Giulia (da S. Vittoria di Gualtieri)

Con il CAI Giovani Novellara in Valle dei Mocheni
08/10/2026

Con il CAI Giovani Novellara in Valle dei Mocheni

Con il Family CAI Novellara sul "Sentiero dei Grandi Alberi"
06/10/2026

Con il Family CAI Novellara sul "Sentiero dei Grandi Alberi"

SERATA FAMILY IN SEDE CAI NOVELLARA - Venerdì 9 ottobre 2026 ore 20.45Giochi - Divertimento - Torte e Dolcetti
05/10/2026

SERATA FAMILY IN SEDE CAI NOVELLARA -
Venerdì 9 ottobre 2026 ore 20.45
Giochi - Divertimento - Torte e Dolcetti

CAI Novellara … e questa volta niente montagne!Colline Moreniche - 04.10.2026 Per l’uscita di oggi abbiamo deciso di cam...
04/10/2026

CAI Novellara … e questa volta niente montagne!
Colline Moreniche - 04.10.2026

Per l’uscita di oggi abbiamo deciso di cambiare decisamente registro: lasciati a casa i soliti dislivelli, le salite che “sono solo un pezzetto” e le discese che poi bisogna inevitabilmente risalire… siamo partiti da Pozzolengo con destinazione Peschiera del Garda!
Prima tappa: Pozzolengo, con la sua fortezza e la bella chiesa, a ricordarci che anche questi luoghi, apparentemente tranquilli, hanno una storia tutta da scoprire.
E lungo il percorso… sorpresa!
Una vera sfilata di auto d’epoca ci ha regalato un inatteso spettacolo su quattro ruote. Noi, invece, rigorosamente a piedi… come da tradizione CAI!
Poi ci siamo immersi nel paesaggio dei vigneti del Lugana, camminando tra colline, filari e stradine tranquille. Un paesaggio completamente diverso dalle nostre montagne, ma decisamente piacevole. E soprattutto… pochissimo dislivello! Una parola che, per un escursionista del CAI, suona quasi come musica.
Il cammino ci ha portato quindi al Forte Ardietti, importante testimonianza della storia militare del territorio. Una visita “involontariamente frugale”, perché il nostro obiettivo era arrivare al lago… e possibilmente ancora con qualche energia!
Ed eccoci finalmente a Peschiera.
Ad attenderci non solo il Garda, ma anche qui una bella sorpresa: siamo arrivati proprio nel bel mezzo di una gara di Triathlon!
Atleti che correvano, pedalavano e nuotavano… mentre noi, con grande spirito sportivo, ci preparavamo alla parte più impegnativa della giornata: trovare un posto comodo in spiaggia!
E così, dopo tanti chilometri, ci siamo concessi un pomeriggio di puro relax: spiaggia, lago e (qualche temerario) anche un bel bagno, senza ramponi, senza bastoncini e soprattutto senza dover affrontare l’ennesimo “ultimo strappo” in salita.
Una giornata diversa, insomma: meno montagne, ma tanta compagnia; meno dislivello, ma tanti chilometri; meno fatica… e decisamente più acqua!
E come poteva concludersi una giornata così?
Naturalmente con un buon gelato!

Bravissimi i bambini e le bambine del nostro family!!💪🏼
03/10/2026

Bravissimi i bambini e le bambine del nostro family!!💪🏼

Concludiamo con "Cento e il Guercino" anche le visite culturali. Una iniziativa, il CAI Cultura,  che ha riscosso grande...
02/10/2026

Concludiamo con "Cento e il Guercino" anche le visite culturali. Una iniziativa, il CAI Cultura, che ha riscosso grande apprezzamento tra i Soci.

Indirizzo

Galleria Zita Fumagalli, 3
Novellara
42017

Orario di apertura

21:00 - 23:00

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