13/01/2024
realtà aumentata!!
È vero siamo stati un po’ in silenzio, ma nel frattempo abbiamo trovato modo e posto per ritrovarci insieme, lontani da tutto il resto.
Il luogo tranquillo che ci ha accolti, stavolta lo abbiamo trovato a Casa Baladin, in quel di Piozzo, in mezzo ad un confortevole nulla.
A più riprese abbiamo fatto girare idee, note, accordi, visioni, oltre ad un tot di boccali.
Teo Musso (Mister Baladin qui con noi nella foto) si è anche rivelato un grande anfitrione, capitanando incursioni a tarda ora agli stabilimenti, dove qualche sacra botte super invecchiata è stata generosamente “ispezionata”. Ne è nata una bella amicizia fraterna.
E sono state molto gentili, discrete e accoglienti tutte le persone dello staff, (Nora, Christian, Daniela, Giada, Patrizia, Alessio, Gianluca,
Kelly, Moz) che non mancheremo di ringraziare nelle note di copertina dell’album.
Già, a proposito di album, i risultati seppur ancora in veste provvisoria, si sono visti e sentiti. Siamo moderatamente esaltati (ossimoro tutto piemontese) da questi primi esperimenti che ci vedono d’accordo, come non succedeva da tempo.
Ed ecco, quindi l’immancabile lista di titoli di lavorazione, battezzati come sempre da Boosta.
Spoiler: qui in mezzo ci sono dei (futuri) pezzoni.
Tu su quale punteresti?
-tribalone
-cani
-arpeggi/5 febbraio
-mi manca la curcuma
-amore e felpa
-mattino di luce
-prova stress due
-cartone
-prova stress tre
-spaghetti alla chitarra
-verso il confine
-hai comprato il mango?
Casa Baladin Piozzo Baladin Open Garden Birra Baladin
Ph Davide Dutto